Seif, Leonardo Maria Del Vecchio rinuncia all’opa sul Fatto Quotidiano
Seif, Leonardo Maria Del Vecchio rinuncia all’opa sul Fatto Quotidiano
Lmdv Media non procederà con l’offerta dopo il no alla due diligence e il rifiuto dei soci fondatori. Del Vecchio conferma l’intenzione di investire nell’editoria

di Eva Palumbo 29/10/2026 13:00

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Lmdv Media «prende atto» della decisione di ieri del consiglio di amministrazione della Società editoriale Il Fatto di «non accogliere la richiesta di due diligence confermatoria, e della volontà dei soci fondatori di non aderire all'offerta». Pertanto, «non essendo stato possibile accedere alle informazioni necessarie per una valutazione completa, Lmdv Media non intende, allo stato, promuovere l'offerta». Lo riporta una nota del family office di Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di Lmdv Capital, in merito alla decisione di rinunciare all'opa su Seif.

Del Vecchio aveva proposto 0,286 euro per azione, per un valore finale complessivo pari a 7 milioni e 153 mila euro, previa due diligence sul gruppo editoriale.

La visione sul futuro dell'informazione

La proposta di Lmdv Media, spiegano, «nasceva da una convinzione che resta immutata. Il futuro dell'informazione non si garantisce riducendo i costi all'infinito per inseguire ricavi in calo, ma investendo in tecnologia e in chi fa i giornali. In Italia troppi giornalisti, a partire da collaboratori e freelance, sono pagati pochi euro a pezzo e vivono nella precarietà. Restituire dignità a questo lavoro, con compensi equi e contratti stabili, è il primo dovere di un editore e la prima condizione per un'informazione libera».

L'esperienza in QN Media

«Non esiste indipendenza editoriale senza giornalisti messi in condizione di lavorare. Questo è lo stile con cui Lmdv Media investe nell'editoria», prosegue la nota nella quale si citano come esempio QN Media, editore di QN, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, di cui Lmdv Media è l'azionista di controllo.

Dall’ingresso di Lmdv «è stata superata la cassa integrazione ed è stata ripristinata la retribuzione del lavoro domenicale. È stata introdotta una policy per le trasferte adeguata alle esigenze del lavoro giornalistico, e sono state fermate le politiche di riduzione relative ai collaboratori ex articolo 12. È in corso di introduzione un pacchetto welfare di valore pari a una mensilità aggiuntiva».

Le garanzie di indipendenza editoriale

«Le garanzie di indipendenza proposte in questi giorni», spiegano da Lmdv Media - restano il modello con cui Lmdv Media intende operare nel settore: la golden share affidata a un comitato di garanzia, la tutela della direzione e della linea editoriale, il reinvestimento integrale degli utili».

«Abbiamo messo sul tavolo risorse e regole, e rispettiamo la decisione dei soci fondatori. La libertà di stampa si difende anche riconoscendo il giusto valore a chi la esercita ogni giorno. La nostra porta resta aperta, al Fatto come a ogni editore che voglia costruire un'informazione libera e sostenibile», ha concluso Del Vecchio.  (riproduzione riservata)