Non si placa la polemica di Donald Trump contro la Presidente del Consiglio Italiana Giorgia Meloni. Dopo che l’inquilino della Casa Bianca aveva schernito la premier italiana su una foto che lei le avrebbe «implorato» di fare insieme, provocando la «compassione» del presidente Usa, e il successivo sostegno bipartisan a Meloni (incluso l’appoggio del Presdiente della Repubblica Sergio Mattarella), Trump è tornato all’attacco tramite un post sul suo social network Truth.
«Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni ha chiesto, più e più volte, di fare una foto con me durante il vertice del G7 in Francia», ha scritto Trump. «Le cose le stanno andando male in Italia con il suo livello di popolarità, probabilmente perché ha voltato le spalle agli Stati Uniti d'America, un Paese che ama e protegge davvero l'Italia, quando si è trattato di impedire all'Iran di ottenere o sviluppare un'arma nucleare (ma d'altronde, lo ha fatto anche la Nato!)».
L’inquilino della Casa Bianca ha quindi rievocato il precedente che aveva dato il via al gelo diplomatico tra Italia e Usa: la scelta del governo di negare agli Stati Uniti l’atterraggio di bombardieri a stelle e strisce presso la base di Sigonella, risalente allo scorso marzo.
«Non ci ha nemmeno permesso di usare le piste di atterraggio o di volo dell'Italia, un enorme inconveniente logistico, e questo nonostante il fatto che gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all'anno per proteggere l'Italia e altri cosiddetti alleati della Nato», ha scritto Trump. «Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto l'Iran militarmente, vuole (Meloni, ndr) essere di nuovo amica per far risalire i suoi numeri. No grazie!!!».
Non si è fatta attendere la risposta della Presidente del Consiglio. «Pensa alla tua di popolarità», ha scritto la premier rispondendo al post su Truth, per poi aggiungere: «La mia popolarità dipende dalla mia abilità nel difendere gli interessi nazionali italiani, ed è esattamente quello che sto facendo». Riguardo alle basi militari, Meloni ha scritto che «il loro utilizzo è basato su accordi che abbiamo sempre rispettato, e che non saranno violati finché sarò Primo Ministro». L’Italia, ha scritto, «rimane una Nazione sovrana».
Ha quindi concluso (in italiano, nel post di Instagram in cui allega la foto dello screenshot Truth in lingua inglese): «Non tornerò sull’argomento, perché credo ancora nell’unità dell’Occidente e non credo che questo sia uno spettacolo all’altezza del nostro compito». (riproduzione riservata)