Scontri a Milano, il governo invia l’Esercito: 500 militari in strada
Scontri a Milano, il governo invia l’Esercito: 500 militari in strada
Il presidente della Repubblica chiede «un'attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo inatteso» per l'azione di «soggetti inediti». Il governo starebbe preparando l’invio di 500 militari a Milano

di Marcello Bussi 19/10/2026 19:20

Ftse Mib
49.086,27 17.40.00

-1,55%

Dax 30
25.319,77 23.30.17

-1,18%

Dow Jones
51.966,03 23.39.40

-0,07%

Nasdaq
26.433,73 23.30.00

+1,11%

Euro/Dollaro
1,1216 23.50.51

+0,05%

Spread
112,51 17.30.18

+6,83

Il governo ha deciso ufficialmente di inviare 500 militari dell'Esercito a Milano a partire da domani. La misura straordinaria è stata definita durante un vertice d'urgenza sull'ordine pubblico tenutosi questa mattina a Palazzo Chigi e presieduto dalla premier Giorgia Meloni. Al tavolo hanno partecipato il vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e i vertici di intelligence e forze dell'ordine.

I 500 soldati, che andranno a potenziare il dispositivo già attivo dell'operazione Strade Sicure, saranno impiegati da subito nelle attività di presidio, pattugliamento e sicurezza del territorio. La decisione sarà formalizzata all'interno di un decreto legge che verrà esaminato e approvato domani, martedì 20 ottobre, durante un Consiglio dei Ministri straordinario già convocato alle ore 17:30.

Oltre all'invio dell'Esercito, il decreto conterrà norme urgenti per contrastare le violenze urbane, tra cui una stretta specifica per la gestione e il fermo dei minorenni coinvolti nei disordini. I militari affiancheranno Polizia e Carabinieri per ristabilire la sicurezza nelle vie del centro e prevenire i rischi di nuove manifestazioni violente paventate sui canali socia

Le parole di Mattarella

«Ogni violenza è inaccettabile. Alle forze dell'ordine, in particolare ai quasi 200 loro feriti nei giorni scorsi, vada la piena solidarietà della comunità nazionale». Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso la sua vicinanza agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine intervenuti per placare gli scontri di sabato e domenica.

Mattarella, intervenendo all'assemblea dell'Unione delle Province italiane a Imperia, ha commentato i tafferugli ponendo l’accento sui piani di intervento da attuare: «Occorre un'analisi intelligente, approfondita ed elaborata, un'attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo inatteso» per l'azione di «soggetti inediti».

Nel frattempo, secondo Il Messaggero, il governo starebbe preparando un consiglio dei ministri straordinario da tenersi nella giornata di domani, con a oggetto un pacchetto di misure per la repressione di possibili nuovi disordini e l’invio a Milano di 500 militari dell’Esercito. (riporduzione riservata)