Scalo Milano passa di mano, il gruppo Lonati vende agli olandesi di Via Outlets che entrano nel mercato italiano
Scalo Milano passa di mano, il gruppo Lonati vende agli olandesi di Via Outlets che entrano nel mercato italiano
L’outlet milanese entra a far parte del portafoglio dell’operatore paneuropeo di centri commerciali premium di proprietà del gestore patrimoniale di fondi pensione olandese Apg. Davide Lardera resta ceo

di Rossella Savojardo 21/01/2026 13:10

Ftse Mib
44.328,78 15.29.54

-0,86%

Dax 30
24.500,84 15.29.11

-0,82%

Dow Jones
48.683,55 15.34.02

+0,40%

Nasdaq
22.954,32 7.25.15

-2,39%

Euro/Dollaro
1,1726 15.14.42

-0,02%

Spread
64,03 15.43.40

-1,62

Il mercato dei centri commerciali in Italia attraversa una fase di rinnovato fermento. Dopo l’acquisizione dello shopping center di Casamassima, a Bari, da parte del gruppo francese Klépierre, un nuovo operatore estero fa il suo ingresso nel mercato. Via Outlets entra in Italia rilevando Scalo Milano Outlet & More, ceduto dal gruppo bresciano Lonati.

Davide Lardera resta ceo

Il gruppo non ha reso noti i termini finanziari dell’accordo ma, dopo aver acquisito il 100% di Locate District, la società di gestione e proprietaria di Scalo Milano Outlet & More, avrebbe confermato Davide Lardera nel ruolo di amministratore delegato. «Entrare a far parte del portafoglio Via Outlets apre un nuovo ed entusiasmante capitolo per Scalo Milano Outlet & More», ha commentato il ceo. «Far parte di un operatore proprietario più grande e con una visione affine ci offre l’opportunità di accelerare ulteriormente la nostra offerta. Insieme potremo attingere a competenze paneuropee, capacità digitali e forza attrattiva turistica per portare Scalo Milano Outlet & More a un livello superiore, restando al tempo stesso fedeli al nostro distintivo Dna metropolitano e alle partnership consolidate con il territorio milanese».

La storia di Scalo Milano

Inaugurato nel 2016 e presente nel portafoglio di Promos dal 2010 al 2018, l’outlet è stato ristrutturato e riaperto nel 2024 dopo un investimento di 40 milioni di euro per l’ampliamento di 9.000 metri quadrati, che ha portato la superficie complessiva del centro a circa 44 mila metri quadrati. Una dimensione che lo colloca tra le principali destinazioni outlet in Italia. Il centro propone un mix eterogeneo di oltre 180 marchi nazionali e internazionali di moda e lifestyle, tra cui Adidas, Calvin Klein, Falconeri, K-Way, Liu Jo, Nike e Patrizia Pepe. A questi si affiancano una ricca offerta gastronomica e il Design District dedicato. Situato a Locate di Triulzi, a 15 minuti dal centro di Milano e collegato direttamente dalla linea suburbana S13, Scalo Milano Outlet & More ha accolto oltre 4 milioni di visitatori nel 2025, confermando la sua forte capacità di attrazione nell’area metropolitana milanese.

La strategia di Via Outlets in Italia

L’operazione di Via Outlets, controllata dal gestore patrimoniale di fondi pensione olandese Apg, si inserisce nella strategia di crescita inorganica del gruppo, che punta all’acquisizione selettiva di outlet in mercati ad alto potenziale e all’ulteriore valorizzazione del portafoglio attraverso la collaudata strategia delle 3R: remerchandising, ristrutturazione e remarketing. Con questa acquisizione, il portafoglio paneuropeo di Via Outlets raggiunge una superficie lorda affittabile complessiva di 325.000 metri quadrati, distribuiti in 12 centri outlet premium presenti in dieci mercati: Repubblica Ceca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e Svizzera.

«L’ingresso nel mercato retail italiano rappresenta una pietra miliare strategica per Via Outlets», ha spiegato Otto Ambagtsheer, ceo del gruppo. «In quanto patria della moda globale, l’Italia è un mercato prioritario per il settore outlet e la posizione urbana e ben collegata di Scalo Milano Outlet & More costituisce la piattaforma ideale per applicare la nostra strategia e creare ulteriore valore». Ambagtsheer ha poi sottolineato che «lavorando a stretto contatto con l’attuale management team del centro», il gruppo ha intenzione di «garantire la continuità delle solide performance dell’outlet» investendo «nell’eccellenza operativa» e affinando «ulteriormente l’offerta del brand, l’esperienza degli ospiti e sfruttando lo slancio di Milano per guidare la prossima fase di crescita dell’outlet». (riproduzione riservata)