Saudi Aramco alle raffinerie europee: il mese prossimo non spediremo il greggio
Saudi Aramco alle raffinerie europee: il mese prossimo non spediremo il greggio
Il danneggiamento del corridoio Est-Ovest in Arabia Saudita blocca le consegna del colosso petrolifero. Le società del Vecchio continente cercano fornitori alternativi

di Ester Di Lollo (MF-Newswires) 18/09/2026 18:50

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Saudi Aramco ha comunicato ad almeno due clienti europei del settore della raffinazione che non verrà loro assegnato greggio per il mese prossimo, a seguito dell'attacco subito dall'oleodotto strategico del Regno diretto verso il Mar Rosso. È quanto riferito da persone informate sulla decisione a Bloomberg

Di norma, i clienti europei ricevono il greggio saudita tramite contratti a lungo termine che garantiscono un flusso costante di forniture ogni mese. Tali consegne non avverranno il mese prossimo, hanno affermato le fonti. La decisione riguarda tutti gli acquirenti europei, hanno aggiunto.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, l'assenza di flussi sauditi aumenterà la necessità per gli acquirenti europei di trovare fornitori alternativi: la società polacca Orlen SA è già alla ricerca di spedizioni, contribuendo a spingere al rialzo i prezzi dei greggi regionali.

La scorsa settimana, l'Arabia Saudita è stata costretta a chiudere il suo oleodotto Est-Ovest dopo un attacco condotto con droni. È previsto che l'impianto riprenda parzialmente l'attività nel giro di pochi giorni e torni pienamente operativo entro sei settimane, secondo quanto riferito mercoledì da una persona a conoscenza della situazione. Ma l'interruzione ha costretto Aramco a compiere la rara mossa di offrire ai clienti in Asia carichi sul cosiddetto mercato spot, ovvero accordi per la consegna immediata. Una volta riavviato l'oleodotto, gli operatori si concentreranno sulla possibilità che Aramco offra condizioni simili alle raffinerie europee. (riproduzione riservata)