La sudcoreana Samsung Biologics (parte del gruppo Samsung) ha annunciato lunedì 20 luglio un'offerta pubblica di acquisto tutta in contanti da 1,46 miliardi di franchi svizzeri (1,8 miliardi di dollari) per rilevare PolyPeptide Group, società svizzera specializzata nella produzione di principi attivi farmaceutici a base di peptidi.
In base ai termini dell'offerta, gli azionisti di PolyPeptide riceveranno 44,31 franchi svizzeri per azione. Il completamento dell'operazione è previsto entro la fine dell'anno. A controllare il gruppo elvetico è Draupnir Holding Bv che detiene circa il 55,6% del capitale. Draupnir fa capo a Cryosphere Foundation, legata all'imprenditore svedese Frederik Paulsen, già presidente del gruppo farmaceutico Ferring. Draupnir ha già annunciato che conferirà l'intera partecipazione all'opa.
Secondo Samsung Biologics, si tratta della più grande operazione di fusione e acquisizione nel settore biofarmaceutico mai realizzata dalla società. Dopo l'annuncio dell'operazione, le azioni di Samsung Biologics hanno ceduto lunedì il 3,65%.
L'acquisizione rientra nella strategia di diversificazione del gruppo, che punta a rafforzarsi nel mercato delle terapie peptidiche, uno dei segmenti a più rapida crescita dell'industria biofarmaceutica grazie alla forte domanda di farmaci contro obesità e diabete.
Le terapie peptidiche sono medicinali basati su brevi catene di aminoacidi e comprendono anche alcuni farmaci della classe GLP-1 per il trattamento di obesità e diabete, che imitano l'azione di un ormone naturale contribuendo a ridurre l'appetito e a regolare i livelli di zucchero nel sangue.
«Dopo un'approfondita valutazione delle alternative strategiche, il consiglio di amministrazione ritiene che l'offerta di Samsung Biologics rappresenti una proposta molto interessante per gli azionisti, garantendo un corrispettivo in contanti attraente e un valore certo e immediato», ha detto Peter Wilden, presidente di PolyPeptide.
Per Samsung Biologics l'operazione consentirà di ampliare il portafoglio di prodotti, oggi incentrato sui farmaci biologici a base di anticorpi e sugli antibody-drug conjugates (Adc), una delle aree più promettenti della ricerca farmaceutica, soprattutto in oncologia, dal momento che l'anticorpo trasporta il farmaco direttamente verso la cellula bersaglio e lo rilascia al suo interno, riducendo i danni ai tessuti sani rispetto alla chemioterapia tradizionale.
L'acquisizione rafforzerà la presenza internazionale del gruppo sudcoreano grazie alla rete produttiva e di ricerca di PolyPeptide, che comprende stabilimenti e centri di sviluppo in Svezia, Belgio, Francia, Stati Uniti e India. Con sede a Baar, in Svizzera, PolyPeptide è nata nel 1996 come spin-off del gruppo farmaceutico Ferring e nel corso della sua storia ha sviluppato e prodotto oltre 1.000 peptidi terapeutici. (riproduzione riservata)