Sampdoria, il presidente Matteo Manfredi lascia e cede le quote: Joseph Tey diventa unico proprietario del club
Sampdoria, il presidente Matteo Manfredi lascia e cede le quote: Joseph Tey diventa unico proprietario del club
Manfredi si dimette e vende la sua quota a Tey, che sale al 99,96% e assume il pieno controllo della Sampdoria. Francesco De Gennaro è il nuovo presidente

di Andrea Boeris  24/04/2026 20:10

Ftse Mib
47.656,11 23.51.19

-0,52%

Dax 30
24.128,98 23.51.19

-0,11%

Dow Jones
49.230,71 23.52.23

-0,16%

Nasdaq
24.832,53 23.51.19

+1,63%

Euro/Dollaro
1,1720 23.47.13

-0,01%

Spread
79,42 17.30.21

+1,34

Le dimissioni di Matteo Manfredi dalla presidenza della Sampdoria, annunciate con una nota nella serata di venerdì 24 aprile, segnano anche l’epilogo dello scontro al vertice con l’investitore singaporese Joseph Tey. Secondo quanto confermano a MF-Milano Finanza più fonti vicine alla società, l’uscita di scena di Manfredi coincide infatti con la cessione delle sue quote (il 42% delle azioni di classe A che gli garantivano la maggioranza) a Tey, che diventa così di fatto l’unico azionista della Sampdoria (con una partecipazione pari al 99,96%).

Contattata in merito al passaggio delle quote di Manfredi a Tey, la società blucerchiata non commenta e si attiene, per il momento, a quanto espresso dal comunicato ufficiale sulle dimissioni del presidente.

Come è avvenuto il passaggio di quote tra Manfredi e Tey

La svolta societaria va quindi oltre la versione ufficiale delle dimissioni e chiude definitivamente una fase di tensioni tra i due soci, emerse da mesi e culminate nelle ultime trattative tra i rispettivi legali. Il passo indietro di Manfredi, spiegano le stesse fonti, è stato «fisiologico»: la convivenza tra i due non era più sostenibile e la scelta di farsi da parte è inevitabilmente ricaduta su chi disponeva di minori risorse finanziarie (Manfredi) da destinare al club.

La decisione, sempre secondo quanto raccolto, si è concretizzata direttamente al livello della holding lussemburghese che controlla la Sampdoria. L’uscita di Manfredi consentirà ora a Tey di avere pieno controllo della governance, grazie al possesso del 100% del capitale della società lussemburghese Gestio Structuring & Investment Solutions (che possiede il 100% di Blucerchiati spa che a sua volta ha il 99,96% della Samp) e, soprattutto, di sbloccare i finanziamenti necessari alla continuità operativa del club, in vista delle scadenze di gugno per l’iscrizione al prossimo campionato.

Manfredi: lascio una società solida, ringrazio Tey

Una conferma, seppure implicita, della cessione delle quote da parte di Manfredi arriva dalla nota con cui l’ormai ex presidente della Sampdoria si congeda dal club. «Consegno una società solida, ne sono orgoglioso. Ringrazio tutti, anche Tey», scrive il fondatore di Gestio Capital. «Sarei disonesto se non dicessi che porto con me un rammarico, quello per i risultati sportivi. Ma il mio lavoro è arrivato al termine».

Il nuovo presidente è Francesco De Gennaro

Sul piano formale la società ha annunciato che la presidenza passa a Francesco De Gennaro, già vicepresidente e figura chiave nella mediazione tra i soci nelle ultime settimane. Nel cda è stato anche cooptato il direttore operativo Alberto Bosco. Il nuovo presidente garantirà la continuità gestionale, mentre il rafforzamento della struttura finanziaria resta legato alle decisioni del nuovo azionista di riferimento.

L’assetto proprietario ora chiarito potrebbe inoltre riaprire il dossier relativo a possibili nuovi investitori, che negli ultimi mesi, secondo indiscrezioni di stampa che MF-Milano Finanza non è riuscita a verificare, avevano manifestato interesse ma erano rimasti alla finestra in attesa di una soluzione dello stallo interno. Quel che è certo è che con l’uscita di Manfredi e il controllo concentrato in capo a Tey si apre una nuova fase per il club blucerchiato. (riproduzione riservata)