Saipem completa i lavori per Neptun Deep, il più grande progetto offshore di gas dell’Unione Europea
Saipem completa i lavori per Neptun Deep, il più grande progetto offshore di gas dell’Unione Europea
Più vicino l’avvio della produzione dei giacimenti nelle acque rumene del Mar Nero, che hanno riserve stimate in 100 miliardi di metri cubi. L'importanza strategica per l'Europa

di Angela Zoppo 23/07/2026 12:00

Ftse Mib
51.802,76 13.49.41

-1,87%

Dax 30
24.969,32 13.49.51

-0,74%

Dow Jones
52.218,58 13.40.59

-0,01%

Nasdaq
25.691,72 7.25.15

-0,57%

Euro/Dollaro
1,1392 13.34.44

-0,20%

Spread
82,76 13.55.26

+0,22

Saipem ha completato la campagna offshore per l’avvio di Neptun Deep Gas Development, il più grande progetto a gas in via di sviluppo nei mari d’ Europa.Con una stima di circa 100 miliardi di metri cubi, è ritenuto fondamentale per rafforzare la sicurezza energetica e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento dell’Ue.

Il mezzo navale Saipem 7000, una delle più grandi navi gru al mondo, ha concluso l’installazione della piattaforma di produzione nelle acque rumene del Mar Nero. Si tratta di un passaggio decisivo verso l’entrata in produzione del progetto, portato avanti congiuntamente da Omv Petrom (l’operatore) e Romgaz, Neptun Deep.

Il ruolo di Saipem

Il contratto assegnato a Saipem nel 2023 comprende l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione di una piattaforma di produzione gas, le attività subsea per i campi Domino e Pelican, rispettivamente a circa mille e 125 metri di profondità, e la posa di una condotta offshore lunga circa 160 chilometri, completa di un cavo in fibra ottica, dalla piattaforma fino alla costa rumena.

In questa fase, Saipem 7000 ha installato il jacket, una struttura alta circa 135 metri e del peso superiore a 7.500 tonnellate, costruita presso il cantiere Saipem Offshore Construction di Arbatax, in Sardegna. Si tratta di una delle più grandi strutture mai realizzate nel sito produttivo sardo.

Dopo essere stato trasportato nel Mar Nero, il jacket è stato sollevato, posizionato e ancorato al fondale marino mediante otto pali in acciaio. L’operazione è stata completata con l’installazione del topside della piattaforma del peso di circa 9.000 tonnellate, anch’essa uno dei più grandi moduli mai realizzati presso il cantiere Saipem di Karimun, in Indonesia (dove Saipem si è appena aggiudicata un contratto da 2 miliardi di dollari). Una volta operativa, la piattaforma, interamente automatizzata e controllata da remoto, immetterà il gas trattato nei 160 km di condotta posata dai mezzi navali della flotta Saipem, il Castorone per la posa in acque profonde, e il Castoro 10 per la posa vicino alla riva.

(riproduzione riservata)