Sace, nel 2025 mobilitati 66 miliardi a sostegno delle imprese
Sace, nel 2025 mobilitati 66 miliardi a sostegno delle imprese
Un impegno che ha generato un impatto sull'economia italiana di 54 miliardi di euro e ha contribuito a sostenere e mantenere oltre 700mila posti di lavoro

di Silvia Valente  01/04/2026 11:57

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Crescono le risorse mobilitate a supporto dell'export, dell'internazionalizzazione delle imprese italiane e delle operazioni di rilievo strategico per il Sistema Paese. Nel 2025, Sace, l'Export Credit Agency italiana partecipata dal ministero dell'Economia e delle Finanze, ha mobilitato complessivamente oltre 66 miliardi di euro, in aumento del +14,3% rispetto al 2024. Tale impegno ha generato un impatto sull'economia italiana di circa 54 miliardi di euro e ha contribuito a sostenere e mantenere oltre 700mila posti di lavoro. 

«Metteremo sempre più l'export al centro del nostro impegno nella convinzione che sostenere la proiezione internazionale delle imprese italiane sia essenziale per la crescita e la solidità del Paese, in uno scenario globale in continua evoluzione», ha dichiarato Guglielmo Picchi, presidente di Sace. Nello specifico, «continueremo a lavorare su tre direttrici chiave: rafforzamento delle filiere, diversificazione dei mercati e presidio dei rischi, per accompagnare le imprese nei percorsi di crescita internazionale», ha spiegato Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace.

Le risorse a supporto dell’export

Anche guardando nel dettaglio all'operatività di Sace, si nota una rifocalizzazione verso il supporto all'export e all'internazionalizzazione delle imprese.

Ecco che gli strumenti a supporto dell'export, come il Credito Fornitore e il Credito Acquirente, si attestano a 20 miliardi di euro (+2%), mentre gli interventi per l'internazionalizzazione e gli investimenti di rilievo strategico - tra cui garanzie finanziarie, copertura dei rischi politici e Push Strategy - raggiungono 25 miliardi di euro (+19%). 

Più specifica, in quanto legata al Piano Mattei, la mobilitazione di oltre 3,6 miliardi di euro, contribuendo alla realizzazione di progetti per circa 18,5 miliardi di euro e coinvolgendo oltre 200 imprese italiane. Un impegno valorizzato anche attraverso iniziative dedicate, come l'Africa Champion Program, e ulteriormente rafforzato dal recente lancio della Task Force Africa, per un'azione ancora più focalizzata e coordinata a supporto delle imprese italiane nel continente. 

I risultati economici di Sace

L'utile lordo consolidato si attesta a 589,4 milioni di euro, confermando la solidità del gruppo dal punto di vista economico finanziario. Il risultato è stato determinato da una raccolta premi positiva pari a 426,1 milioni di euro e da sinistri liquidati per 258,2 milioni di euro. Al risultato hanno contribuito anche gli altri ricavi di gestione pari a 360,7 milioni di euro, spese di gestione per 118,6 milioni di euro e la gestione degli investimenti con un rendimento positivo per 274,1 milioni di euro, considerando il contesto di mercato caratterizzato da una riduzione della curva dei tassi di rendimento. Una solidità confermata anche sotto il profilo patrimoniale, grazie alla robustezza degli accantonamenti, con un patrimonio netto pari a 5,6 miliardi di euro e riserve tecniche per 3,2 miliardi di euro. (riproduzione riservata)