S&P Global Ratings conferma sull’Italia il giudizio BBB+ (livello a cui era stato alzato nella precedente revisione dell’aprile 2025) e migliora outlook da neutrale a positivo.
Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha commentato: «La traiettoria di maggiore credibilità verso l’Italia non conosce soste. Il lavoro paga».
«Le prospettive positive riflettono la nostra aspettativa che, nonostante la persistente incertezza nel commercio internazionale, il settore privato continuerà a sostenere i surplus delle partite correnti» mentre il settore pubblico «dovrebbe ridurre gradualmente il suo indebitamento netto, avviando il debito su una lenta traiettoria discendente entro il 2028» ha spiegato S&P.
Il prossimo verdetto arriverà da Fitch Ratings il 13 marzo (poi l’11 settembre), seguito da Moody’s il 25 marzo (poi il 25 settembre) e Dbrs il 17 aprile (poi il 16 ottobre).