Ryanair, dopo lo scontro tra Michael O’Leary e Elon Musk le vendite dei biglietti della low cost salgono del 3%
Ryanair, dopo lo scontro tra Michael O’Leary e Elon Musk le vendite dei biglietti della low cost salgono del 3%
Offerti 100 mila posti di sola andata a 16,99 euro nei mesi di febbraio, marzo e aprile. L’ad Michael O’Leary: Musk può comprarci quando vuole, ma i cittadini extra Ue non possono possedere la maggioranza di una compagnia aerea europea

di Nicola Carosielli 21/01/2026 13:26

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La risposta della compagnia aerea Ryanair all’ultima provocazione di Elon Musk si chiama «Big Idiot Seat Sale», una specifica offerta che offre posti di sola andata a 16,99 euro per 100 mila prenotazioni nei mesi di febbraio, marzo e aprile, con questo claim: «Disponibile solo per Elon Musk e per qualsiasi altro “idiota” su X! Prenota oggi prima che Musk ne prenda uno!».

Il gruppo aereo irlandese starebbe emergendo come il vincitore nella contesa scatenata ieri dal patron di Tesla, che ha definito il ceo di Ryanair Michael O’Leary un «disinformato», dopo che questi ha dichiarato che Ryanair non avrebbe installato il servizio Wi-Fi Starlink di SpaceX su tutta la flotta perché il peso e la resistenza dell’antenna montata sul tetto della cabina avrebbero aumentato i costi del carburante.

Affari in aumento per Ryanair

O’Leary ha quindi dichiarato che accoglierebbe con favore un investimento da parte di Musk, spiegando soprattutto che la disputa ha contribuito ?ad aumentare le prenotazioni della sua compagnia aerea del 2-3%, dicendosi di conseguenza «molto felice di continuare la controversia». «Siamo una società di proprietà pubblica. È libero di farlo in qualsiasi momento», ha dichiarato il ceo di Ryanair, pur evidenziando che «i cittadini extraeuropei non possono possedere la maggioranza di una compagnia aerea europea».

I motivi del rifiuto di Ryanair a Starlink

Secondo Ryanair, l’installazione delle antenne satellitari comporterebbe un aumento strutturale dei consumi di carburante, stimato intorno al 2%, a causa del peso aggiuntivo e della maggiore resistenza aerodinamica, con un impatto complessivo sui costi annui compreso tra 200 e 250 milioni di dollari.

Le tensioni si sono accentuate quando Elon Musk, intervenendo su X, ha minimizzato l’effetto aerodinamico delle antenne Starlink, sostenendo che l’impatto sarebbe trascurabile, soprattutto su voli di breve durata. È a questo punto che O’Leary ha reagito pubblicamente, definendo Musk «un idiota» e mettendo in discussione la sua competenza tecnica in materia di aerodinamica e gestione operativa di una flotta aerea.

Il sondaggio di Musk

Successivamente, Musk ha pubblicato su X un sondaggio provocatorio per chiedere se deve acquistare Ryanair. Ha inoltre ironicamente affermato che, dopo l’acquisto, avrebbe dovuto nominare una persona di nome Ryan come «legittimo leader» della compagnia aerea.

Senza sapere probabilmente che la compagnia aerea è già appartenuta a un nome identico, dato che è stata fondata dal defunto Tony Ryan nel 1984. Nel sondaggio ha vinto il «sì» con il 76,5%, da cui poi è scaturita la campagna promozionale di Ryanair e la conferenza stampa di O'Leary. (riproduzione riservata)