Renault, le vendite della R5 elettrica volano: produzione quadruplicata e si va verso un nuovo turno notturno
Renault, le vendite della R5 elettrica volano: produzione quadruplicata e si va verso un nuovo turno notturno
La domanda della Renault R5 elettrica spinge lo stabilimento francese di Douai verso un nuovo turno: l’obiettivo è un ritmo di 55 vetture l’ora contro le attuali 27,5

di Andrea Boeris 10/06/2026 10:00

Ftse Mib
50.236,78 12.25.57

-0,05%

Dax 30
24.256,71 12.25.43

-0,72%

Dow Jones
50.872,11 11.36.47

+0,17%

Nasdaq
25.680,46 7.25.15

-0,97%

Euro/Dollaro
1,1556 12.10.50

+0,01%

Spread
76,69 12.40.39

+1,06

Il successo commerciale della Renault R5 elettrica sta spingendo il gruppo francese a valutare un ulteriore aumento della capacità produttiva nello stabilimento di Douai, nel nord della Francia. Secondo quanto riporta Les Echos, dopo aver trasformato il sito in un polo dedicato esclusivamente ai veicoli elettrici nel 2023, la casa della Losanga si trova ora a dover gestire un flusso di ordini superiore alle attese, alimentato anche dal recente rialzo dei prezzi dei carburanti.

Nel 2025 a Douai oltre 150 mila elettriche

Nel 2025 dallo stabilimento sono uscite 156 mila vetture elettriche, un volume quattro volte superiore rispetto a quello registrato tre anni prima. A trainare la crescita è soprattutto la Renault R5 E-Tech, eletta Auto dell’Anno 2025, che da sola rappresenta circa due terzi della produzione complessiva dell’impianto. Il sito di Douai assembla sei modelli elettrici: Renault Mégane E-Tech, Scenic E-Tech, R5, Alpine A290, oltre alla nuova Nissan Micra e alla Mitsubishi Eclipse Cross elettrica. Ma è la compatta francese a dominare le linee produttive grazie a una domanda che continua a crescere in Francia e nel resto d’Europa.

Per sostenere il boom delle vendite, Renault aveva già raddoppiato i turni diurni alla fine del 2024 e introdotto un mezzo turno notturno nell’estate del 2025. La produzione giornaliera è così salita fino agli attuali 950 veicoli al giorno, rispetto ai circa 920 registrati a fine dello scorso anno.

L’obiettivo è un ritmo di 55 vetture l’ora contro le attuali 27,5

Ora il management starebbe valutando il passaggio a un turno notturno completo. Una scelta che consentirebbe di raddoppiare la produzione nella fascia tra le 21 e le 5 del mattino, portando il ritmo a 55 vetture l’ora contro le attuali 27,5. L’operazione richiederebbe però nuove assunzioni e un significativo programma di formazione. Il primo mezzo turno notturno aveva già comportato l’ingresso di circa 400 nuovi dipendenti. Attualmente il sito impiega 4.500 persone, di cui circa 1.800 lavoratori interinali.

La decisione non dipende soltanto dall’andamento della domanda finale. Renault deve infatti verificare che l’intera filiera dei fornitori sia in grado di sostenere l’aumento dei volumi senza creare colli di bottiglia. Un’espansione produttiva troppo aggressiva potrebbe inoltre trasformarsi in un problema qualora il mercato delle auto elettriche rallentasse.

Il boom dell’elettrico premia anche i costruttori francesi 

Il caso Douai rappresenta comunque un segnale positivo per l’industria automobilistica francese ed europea. Secondo l’Institut Mobilités en Transition, mentre la quota delle auto prodotte in Francia sul totale delle immatricolazioni nazionali è scesa dal 16% al 15% tra il 2021 e il 2025, nel segmento elettrico la quota della produzione domestica è salita dal 17% al 27%. Un trend che, almeno per ora, vede il rafforzamento dei costruttori europei e francesi più che dei concorrenti cinesi. (riproduzione riservata)