Renault aumenta le vendite (+3,2%) nel 2025 grazie alla crescita all’estero. E Dacia vola tra i privati
Renault aumenta le vendite (+3,2%) nel 2025 grazie alla crescita all’estero. E Dacia vola tra i privati
Il gruppo francese chiude il 2025 con 2,33 milioni di veicoli venduti, spinto dai mercati esteri e dall’elettrificazione. Dacia sale sul podio europeo delle vendite ai privati

di Andrea Boeris 20/01/2026 08:30

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Il 2025 si chiude con un bilancio positivo per il gruppo Renault che, nonostante l’addio del ceo Luca de Meo, consolida il proprio rilancio industriale facendo leva sull’internazionalizzazione e sull’elettrificazione. Il gruppo francese ha registrato vendite globali in crescita del 3,2% a 2,33 milioni di veicoli, sostenute soprattutto dai mercati extraeuropei e dalla spinta dei modelli a basse emissioni.

Per il marchio Renault crescita del 3%

Nel perimetro del solo marchio Renault le vendite hanno raggiunto 1,63 milioni di unità (+3,2%). La crescita delle autovetture (+10% a 1,29 milioni) ha più che compensato il calo dei veicoli commerciali leggeri (-16,5% a 336.500 unità). La spinta arriva soprattutto fuori dall’Europa, dove il marchio ha messo a segno un incremento dell’11,7%, arrivando a rappresentare il 38% dei volumi complessivi, con performance particolarmente brillanti in America Latina (+11,3%), Corea del Sud (+55,9%) e Marocco (+44,8%).

In Europa le vendite Renault sono salite del 7,4%, spinte soprattutto dall’elettrificazione: le ibride crescono del 17% e le elettriche del 72%, a 151.939 unità. Grazie al successo della Renault 5 E-Tech elettrica - seconda auto elettrica più venduta ai privati nel continente - i veicoli elettrici rappresentano oggi oltre il 20% delle vendite di autovetture Renault.

Dacia resta pilastro della crescita ed è regina dei privati

All’interno della galassia Renault, il contributo di Dacia si conferma strategico. Il marchio low-cost ha chiuso il 2025 con 697.408 veicoli venduti, in aumento del 3,1%, superando la soglia dei 10 milioni di unità commercializzate dal 2004. In Europa Dacia aggiorna i massimi storici di quota di mercato: 4,0% considerando autovetture e veicoli commerciali e 4,5% nelle sole autovetture. Ma soprattutto conquista il secondo posto assoluto nelle vendite a clienti privati, con una quota del 7,9%, rafforzando il suo core business.

Il risultato poggia su una gamma ormai consolidata. Sandero resta l’auto più venduta in Europa in tutti i canali per il secondo anno consecutivo e la numero uno tra i privati dal 2017. Duster si conferma tra i Suv più apprezzati dai clienti retail, mentre Bigster, entrata a pieno regime nel 2025, è diventata il C-Suv più venduto ai privati in Europa nel secondo semestre. Forte accelerazione anche per Spring, che con vendite in crescita del 53% si afferma come l’elettrica di segmento A più venduta in Europa.

Il tema della cannibalizzazione tra modelli Dacia

Il lancio di Bigster solleva inevitabilmente il tema della possibile cannibalizzazione interna. Un aspetto su cui, in call con la stampa, invita però alla cautela Frank Marotte, vice president sales & marketing di Dacia: «È ancora presto per trarre conclusioni. Serve tempo tra il lancio di un modello e la disponibilità di un campione dati sufficientemente ampio. Intuitivamente una certa cannibalizzazione tra Bigster, Duster e Jogger è possibile, perché sono modelli vicini in gamma, ma sarà possibile essere più precisi solo quando avremo dati più solidi». In ogni caso i dati di vendita «sono davvero molto positivi».

Elettrificazione: Dacia corre, il gruppo accelera

A livello di gruppo, il 2025 ha segnato una forte accelerazione sull’elettrificazione. Renault, Dacia e Alpine hanno venduto complessivamente circa 400 mila veicoli ibridi (+35,1%) e 194 mila veicoli elettrici (+76,7%). Dacia da sola ha consegnato oltre 113 mila veicoli ibridi, con una crescita superiore al 120%, e oggi un’auto su quattro venduta dal marchio è elettrificata, il doppio rispetto al 2024.

Questa dinamica si accompagna a un’elevata fidelizzazione: Dacia registra un tasso di clienti repeat del 70%, sostenuto da un miglioramento della customer satisfaction sia nelle vendite sia nel post-vendita, e da una strategia di prezzo che consente un’ampia diffusione anche degli allestimenti di fascia più alta.

Il 2026 tra nuovi modelli e spinta globale

Guardando al 2026, il gruppo francese prevede di accelerare ulteriormente la crescita internazionale. In Europa sono attesi, tra gli altri, una nuova Renault Clio, la Twingo E-Tech elettrica, una nuova Dacia elettrica di segmento A e una nuova Dacia ibrida e termica di segmento C, oltre al lancio dell’Alpine A390.

Fuori dall’Europa la strategia passa da nuovi modelli chiave: la Renault Boreal in America Latina e Turchia, il nuovo Duster in India, la Renault Filante in Corea del Sud e un nuovo pick-up destinato ai mercati latinoamericani. (riproduzione riservata)