Redfish Capital acquisisce la storica Stanhome dal Gruppo Rocher attraverso un club deal
Redfish Capital acquisisce la storica Stanhome dal Gruppo Rocher attraverso un club deal
Il marchio storico di social selling nato negli Usa nel 1931 e dal 1997 in portafoglio al Gruppo Rocher, è stato ceduto al veicolo quotato su Egm per 21,2 milioni di euro. Tutti i particolari dell’operazione

di Elena Dal Maso 05/05/2026 10:00

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RedFish LongTerm Capital, holding di partecipazioni industriali quotata su Egm e specializzata in investimenti in piccole e medie imprese (nel capitale anche Banca Valsabbina, Francesca Bazoli e Gregorio Gritti), attraverso il veicolo Rfltc1 srl, ha annunciato la sottoscrizione, insieme ad altri investitori in club deal, di un accordo preliminare vincolante per rilevare il 100% di Stanhome spa. Si tratta della storica società specializzata nella vendita diretta di prodotti per la cura della casa, della famiglia e della bellezza, fondata nel 1931 negli Usa e parte del Gruppo Rocher dal 1997, azienda familiare  fondata nel 1959 da Yves Rocher.

I dettagli dell’operazione

Il veicolo Le Fonti Industrial srl, la bidco dell’operazione, effettuerà l’acquisizione ad un prezzo (al closing) di 21,2 milioni, di cui 4,5 milioni come vendor loan che sarà pagato da Stanhome entro il 30 aprile 2031. Si tratta di una forma di finanziamento in cui il venditore di un'azienda o di partecipazioni societarie presta parte del prezzo di acquisto all'acquirente. Invece di ricevere l'intero pagamento subito, il venditore accetta di essere rimborsato nel tempo, agendo come creditore.

Il ruolo di Bper Banca e di Cdp

L’operazione, in aggiunta al vendor loan, sarà finanziata tramite un apporto di 4,5 milioni da parte di LFI e da un finanziamento a medio-lungo termine di 15 milioni erogato in parti uguali da Bper Banca e Cassa Depositi e Prestiti in qualità di mandated lead arranger.

Nell’operazione, Riccardo Tassi (Le Fonti) e Diociaiuti (Stanhome)

Al closing dell’operazione, previsto entro la prima decade di maggio, Rfltc1 sottoscriverà un aumento di capitale in LFI per 3,5 milioni andando così a detenere il 33,33% delle quote, mentre l’altro socio di LFI sarà Le Fonti Group per il 33,34%, rappresentata dall’imprenditore Riccardo Tassi, e la società Kyrie Holding per un altro 33,33%, dietro cui vi sono alcuni manager di Stanhome a partire da Raffaele Diociaiuti, attuale amministratore delegato della società.

LFI include tra i propri asset anche un’unità produttiva dedicata alla formulazione e realizzazione di prodotti per l’home care, «asset strategico che contribuirà attivamente all’implementazione del piano industriale e allo sviluppo futuro di Stanhome». spiega Redfish Capital. 

Nella bidco investitori terzi

Rfltc1, oggi interamente controllata da Redfish, al closing sarà partecipata da Redfish, che apporterà 0,9 milioni detenendo il 25,0% del capitale, da Kayak Family Office 2 per il 25,0% (veicolo partecipato anche dai soci promotori di Redfish), e per la restante parte da investitori terzi in modalità club deal ad esito delle sottoscrizioni dell’aumento di capitale su Rfltc. 

Per  Redfish, l’operazione rientra nella strategia di diversificazione degli investimenti con l’ingresso nel mercato dei prodotti per il benessere e la cura della persona e della famiglia attraverso un modello di vendita ed un posizionamento di prodotto distintivo sul mercato, con elevata marginalità e potenziale di sviluppo.

Andrea Rossotti, amministratore delegato di Refish, spiega che «l’operazione si colloca nella strategia di crescita diversificata della nostra holding con sempre maggiore attenzione a quelle realtà italiane ad elevato potenziale di sviluppo sostenibile e creazione di valore nel tempo. L’ingresso nel capitale di Stanhome rappresenta un primo passo nel settore dei prodotti per la cura ed il benessere della persona, caratterizzati da standard di qualità elevati, estrema attenzione al rispetto dell’ambiente, un posizionamento di mercato e modello di vendita unico».

I dati di Stanhome

Stanhome nasce nel 1931 negli Usa attraverso il modello del social selling (vendita diretta in casa). Specializzata in prodotti di alta qualità per la cura della casa e della persona, dal 1997 fa parte del Gruppo Rocher, molto attento all'ambiente e alla sostenibilità, in Italia dal 1962.  Nel 2025 Stanhome ha registrato ricavi per 67 milioni, con un ebitda reported di 5 milioni (pari ad un ebitda adjusted di 6,9 milioni su base stand-alone), una posizione finanziaria netta di 0,488 milioni (cassa) ed un totale attivo di 20,3 milioni.

Il patto parasociale

L’accordo di acquisizione è stato accompagnato da un patto parasociale tra i soci di LFI che prevede l’impegno alla fusione di LFI in Stanhome entro 12 mesi dal closing, la nomina da parte di Redfish di due membri su cinque del consiglio di amministrazione di Stanhome e del presidente del Collegio sindacale, il diritto di veto su alcune materie qualificate, il mantenimento del controllo su ciascun veicolo socio di Stanhome, la regolazione del processo di exit al raggiungimento di alcuni obiettivi.

Inoltre, è stato sottoscritto un accordo della durata di tre anni tra Stanhome e Raffaele Diociaiuti, in continuità per garantire il proseguimento dello sviluppo. L’operazione è stata portata avanti da RedFish LongTerm Capital attraverso il Senior Associate Vincenzo D’Alessandro, l’amministratore delegato Andrea Rossotti, la Legal director Joanna Gualano, l’Investment Analyst Tommaso Palma Camozzi. (riproduzione riservata)