Cvc sblocca all’improvviso un impasse di anni e ha presentato un’offerta di acquisto sulle azioni del big farmaceutico Recordati: lo ha reso noto la stessa società in una nota giovedì 26 dopo aver richiesto la sospensione del titolo dalle negoziazioni. L’offerta del fondo britannico è arrivata alla società mercoledì sera e valuta il gruppo 52 euro per azione cum dividendo. Riammessa agli scambi poco dopo le 14, il gruppo pharma tratta a piazza Affari con un rialzo del 7% a 49,6 euro.
Il gruppo, in una nota, ha dichiarato di aver ricevuto una manifestazione di interesse non vincolante da parte del fondo britannico avente a oggetto una possibile offerta pubblica di acquisto totalitaria volontaria volta a ottenere il delisting.
Attualmente Cvc detiene già il controllo di Recordati con il 46,82% tramite la holding Rossini, di cui è azionista anche l’attuale presidente Andrea Recordati. Cvc ha comprato la maggioranza nel 2018 per un valore di circa 3 miliardi di euro.
Nel passato erano state studiate diverse operazioni, senza però seguito. Tra tutti la possibile fusione tra Recordati e il gruppo Angelini Pharma.
La manifestazione di interesse, specifica il gruppo nel comunicato, non è vincolante e soggetta a molteplici condizioni, tra cui lo svolgimento di una due diligence, il reperimento delle risorse finanziarie per finanziare l’operazione e alla identificazione di partner con cui promuovere la stessa.
La manifestazione di interesse contiene una valutazione indicativa del prezzo per azione di 52,00 euro per azione (cum dividend). La società sottolinea che «non ha ancora valutato la manifestazione di interesse nell’ambito degli organi sociali». (riproduzione riservata)
(notizia in aggiornamento)