Racing Force, ricavi a 65,4 milioni in nove mesi: +18,5% grazie alle Americhe. Focus sulla marginalità 2026
Racing Force, ricavi a 65,4 milioni in nove mesi: +18,5% grazie alle Americhe. Focus sulla marginalità 2026
Il gruppo dei componenti di sicurezza per il motorsport cresce del 17% nel solo terzo trimestre. Trainano i caschi Bell e le tute Omp, mentre il mercato americano segna un balzo del 45,5%

di Francesca Gerosa 21/10/2026 08:20

Ftse Mib
49.127,53 10.41.56

+0,11%

Dax 30
25.335,89 10.41.48

+0,12%

Dow Jones
52.495,88 10.19.06

+1,02%

Nasdaq
26.421,84 7.25.15

-0,02%

Euro/Dollaro
1,1220 10.26.46

-0,10%

Spread
117,10 10.56.28

+6,13

Racing Force archivia i primi nove mesi del 2026 con ricavi consolidati pari a 65,4 milioni di euro, in crescita del 18,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+19,7% a cambi costanti). La società, capogruppo dell’omonimo gruppo specializzato nei componenti di sicurezza per il motorsport, conferma così il buon andamento del business, sostenuto dall’espansione internazionale dei propri marchi e dal contributo delle principali categorie di prodotto.

Racing Force cresce del +17% nel solo terzo trimestre

Nel solo terzo trimestre il fatturato ha raggiunto 18,6 milioni, con un incremento del 17% rispetto ai 15,9 milioni dello stesso periodo del 2025. Un risultato ottenuto nonostante una base di confronto impegnativa, che riflette l’apprezzamento del mercato per le innovazioni introdotte dal gruppo.

A trainare la crescita sono soprattutto i prodotti destinati ai piloti. Il segmento Driver’s Equipment ha registrato in nove mesi un aumento di 7 milioni, pari al 16,8%, con i caschi Bell in progresso del 22,8% e le tute Omp del 18,4%. Positivo anche l’andamento delle Car parts: +11,2% con 1,1 milioni in più, accelerando nel solo terzo trimestre al +17,7%.

Ancora più dinamica la categoria Other, in aumento del 52,7%, pari a 2,1 milioni in più. A sostenere il segmento sono stati soprattutto l’abbigliamento Racing Spirit, cresciuto del 73,1%, le forniture di caschi Hps al Ministero della Giustizia dei Paesi Bassi e il contributo dei servizi di comunicazione di Zeronoise.

Americhe motore della crescita

Sul piano geografico, il dato più significativo arriva dalle Americhe, che si confermano il principale motore di sviluppo del gruppo. Nei primi nove mesi il fatturato dell’area è salito a 18,2 milioni di euro, con un aumento del 45,5% a cambi correnti e del 50,8% a cambi costanti.

Nel terzo trimestre la crescita ha ulteriormente accelerato al 56,9%, beneficiando del rafforzamento della presenza dei marchi Racing Force nei principali campionati americani e della domanda per l’equipaggiamento Omp e i caschi Bell.

L’area Emea resta, comunque, il mercato di riferimento, con 40 milioni di ricavi, pari al 61% del totale, in crescita dell’8,5%. In progresso anche l’Asia Pacifico, che ha raggiunto 7,1 milioni, con un incremento del 23,3% rispetto ai primi nove mesi del 2025.

La crescita interessa, inoltre, tutti i principali canali commerciali. Le vendite ai dealer sono aumentate del 15,7% a 36,7 milioni, mentre quelle a Team & Car Manufacturer hanno registrato un progresso del 20,7%, sostenute dalle partnership tecniche nei principali campionati. In aumento del 24,8% anche i ricavi della categoria Other, grazie soprattutto alle forniture di abbigliamento Racing Spirit per il canale corporate e di caschi Hps destinati alle forze dell’ordine.

Obiettivo: chiudere il 2026 con una marginalità solida

Il quarto trimestre rappresenta ora una fase cruciale, anche per la tradizionale concentrazione degli ordini di stock dei dealer in vista della nuova stagione. La società punta a consolidare i risultati raggiunti, mantenendo sotto controllo la redditività in un contesto di confronto ancora sfidante.

«Nei primi tre quarti di gara abbiamo costruito un vantaggio significativo sull’esercizio precedente: nel terzo trimestre i ricavi sono cresciuti del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025, portando il fatturato dei nove mesi a 65,4 milioni (+18,5%). A trainare la crescita sono state le Americhe, a conferma della validità della strategia del gruppo nell’area, mentre a livello di prodotto l’incremento è diffuso su tutte le categorie, con un contributo particolarmente significativo dei caschi Bell», ha commentato Roberto Ferroggiaro, cfo di Racing Force.

«Restano ora gli ultimi giri, tradizionalmente rilevanti per il nostro esercizio, considerando che nel quarto trimestre si concentrano gli ordini di stock dei dealer in vista della nuova stagione. L’obiettivo è mantenere alto il ritmo e gestire al meglio il vantaggio accumulato, per chiudere l’esercizio con un risultato solido anche in termini di marginalità, con lo sguardo già rivolto al 2027», ha previsto Ferroggiaro.

Il titolo all’Egm

Il titolo Racing Force è quotato su Euronext Growth Milan e Paris. Negli ultimi tre mesi ha guadagnato solo un +1% (+3,7% in un anno). Solo Equita e TP Icap Midcap coprono l’azione con un rating buy (0 hold e 0 sell secondo il consenso Bloomberg) e target price, rispettivamente, a 6 e a 6,60 euro (+25% di potenziale upside). (riproduzione riservata)