Racing Force accelera nel primo trimestre 2026: ricavi a 24,3 milioni (+18%) e ordini boom grazie all’America
Racing Force accelera nel primo trimestre 2026: ricavi a 24,3 milioni (+18%) e ordini boom grazie all’America
Un progresso che porta la crescita dei ricavi negli ultimi nove mesi a +20% su base annua, sostenuta da un portafoglio ordini cresciuto a doppia cifra (bene il segmento Driver’s Equipment)

di Francesca Gerosa 22/04/2026 08:20

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Racing Force apre il 2026 con un primo trimestre in crescita a doppia cifra, confermando il trend positivo già evidenziato nella seconda metà dello scorso esercizio. Il gruppo, attivo nello sviluppo e commercializzazione di componenti di sicurezza per il motorsport, ha registrato vendite pari a 24,3 milioni di euro, in aumento del 18% rispetto ai 20,6 milioni dello stesso periodo del 2025 (+21,5% a cambi costanti).

Un progresso che porta la crescita dei ricavi negli ultimi nove mesi a +20% su base annua, sostenuta da un portafoglio ordini cresciuto a doppia cifra. Un segnale, sottolinea la società, della solidità della domanda e della competitività dell’offerta nei principali mercati di riferimento.

Il segmento Driver’s Equipment traina la crescita, frenano le Car Parts

Il contributo principale ai conti è arrivato dal comparto Driver’s Equipment che ha registrato un incremento di 2,6 milioni (+17%). A sostenere le vendite sono soprattutto i caschi Bell, ancora favoriti dall’introduzione dei nuovi standard di omologazione Fia e Snell nel 2025, e le tute Omp che continuano a guadagnare quote di mercato grazie alla crescente visibilità nelle competizioni internazionali.

Forte espansione anche per il segmento Other, che segna un balzo del 91% (+1,2 milioni) grazie, in particolare, alla fornitura pluriennale di abbigliamento Racing Spirit e alla consegna del secondo lotto di caschi Hps al Ministero della Giustizia dei Paesi Bassi.

Più debole, invece, l’andamento delle Car Parts, in flessione del 2,2% (-0,1 milioni), penalizzate da ritardi nei programmi produttivi di alcune case automobilistiche, pur confermati.

Americhe e Asia-Pacifico in forte espansione

Dal punto di vista geografico, il gruppo ha consolidato la leadership nell’area Emea con una crescita del 9,4% (+1,3 milioni). Particolarmente dinamica la performance nelle Americhe, dove i ricavi hanno raggiunto quota 6,7 milioni,+ 33,2% (+47,6% a cambi costanti), trainati sia dall’equipaggiamento Omp sia dai caschi Bell, con un rafforzamento nei principali campionati.

Mentre in Asia-Pacifico le vendite si sono attestate a 2,4 milioni (+43,1%), beneficiando anche di una diversa pianificazione degli acquisti da parte di un importante dealer australiano.

I dealer sostengono il mix commerciale

Proprio i dealer, per quanto riguarda i canali di vendita, restano il principale sbocco commerciale con 13,4 milioni (+10,2%). Le vendite verso team & car manufacturer sono aumentate del 12,9%, sostenute dagli accordi di partnership tecnica nei principali campionati globali. Ancora più marcato l’incremento della categoria other (+60,1%).

Il cfo Ferroggiaro: trend robusto, fiducia sulle prospettive

Commentando i risultati, Roberto Ferroggiaro, cfo e investor relator del gruppo, ha osservato che il primo trimestre ha registrato un significativo aumento delle vendite, in linea con le attese e coerente con il solido livello di ordini registrato a partire dalla seconda metà del 2025 e confermato nei primi mesi del 2026.

Anche al netto di alcune componenti non ricorrenti, in particolare una fornitura pluriennale a marchio Racing Spirit, «l’avvio d’anno conferma un robusto trend di crescita», ha continuato Ferroggiaro, evidenziando il ruolo strategico del posizionamento dei marchi e delle collaborazioni tecniche: «Questi risultati riflettono il posizionamento distintivo dei nostri brand e l’efficacia delle partnership tecniche in vigore nei principali campionati mondiali, inclusa la Formula 1, che continuano a rafforzare la visibilità e sostenere l’adozione dei nostri prodotti da parte di un numero crescente di appassionati».

Guardando avanti, il manager ha richiamato l’attenzione sul contesto macro e geopolitico che resta complesso, con particolare attenzione all’evoluzione della situazione in Medio Oriente. «Pur in questo scenario, manteniamo una visione positiva sulle prospettive di crescita del gruppo, sia nel motorsport sia attraverso i progetti di diversificazione», ha previsto Ferroggiaro. 

Il titolo in borsa

In scia a questa buona trimestrale il 22 aprile il titolo Racing Force, quotato all’Egm, balza del 4,85% a 4,76 euro dopo essere cresciuto del 14,3% in un anno. Stando al target price medio del consenso Bloomberg a 6,25 euro il potenziale upside è del 32%. (riproduzione riservata)