Putin mette sotto amministrazione controllata le società russe di Nestlé
Putin mette sotto amministrazione controllata le società russe di Nestlé
Un decreto presidenziale pone gli asset russi della società sotto controllo di L.E.V. Management. Persa la gestione autonoma delle attività nel Paese. Colpite anche Leroy Merlin e Auchan

di Ester Di Lollo (MF-Newswires) e Alessandro Rigamonti 18/09/2026 09:30

Ftse Mib
52.143,33 10.31.39

-0,46%

Dax 30
25.556,52 10.31.52

-0,62%

Dow Jones
51.778,04 10.04.49

+0,61%

Nasdaq
26.414,72 7.25.15

+1,69%

Euro/Dollaro
1,1488 10.16.45

+0,08%

Spread
88,71 10.46.23

+0,83

Il Cremlino stringe la morsa verso le imprese occidentali ancora sul suo territorio: un decreto presidenziale russo ha posto sotto amministrazione controllata due società del gruppo Nestlé: Nestlé Russia e Nestlé Kuban. Le quote saranno ora gestite dalla russa L.E.V. Management. Il gruppo svizzero resta proprietario delle quote, ma non potrà più gestirle autonomamente.

In una nota, Nestlé ha affermato di «impegnarsi ad adottare tutte le misure necessarie per tutelare i propri diritti e garantire la continuità delle attività nell'interesse di tutti gli stakeholder, in particolare dei propri dipendenti».

Il controllo russo

La Russia ha progressivamente rafforzato il controllo sui beni di proprietà straniera dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel 2022. Un decreto firmato da Vladimir Putin nel 2023 consente a Mosca di sottoporre ad amministrazione controllata i beni appartenenti a società di Paesi considerati «ostili».

La decisione nei confronti di Nestlé non è un fulmine a ciel sereno. Già ad agosto, la società russa KS Logistika aveva chiesto a Putin di sottoporre ad amministrazione controllata cinque società russe del gruppo. Tra le motivazioni addotte, il fatto che Nestlé non avrebbe ampliato la propria capacità produttiva nel Paese e avrebbe interrotto l'esportazione di alcuni beni prodotti in Russia.

Il gruppo svizzero conta sei stabilimenti in Russia, dove produce, tra gli altri, caffè, alimenti per animali domestici e latte artificiale per neonati. Nel 2021, ultimo anno per cui il gruppo ha pubblicato dati specifici sul mercato russo, l'azienda contava circa 7.000 dipendenti e aveva generato un fatturato di circa 2 miliardi di franchi svizzeri.

Oltre a Nestlé, sono finite sotto la «gestione temporanea» di L.E.V. Management o anche la catena di supermercati francese Auchan e l'ex gruppo Leroy Merlin (ora Lemana Pro).  Il provvedimento colpisce anche tre filiali del gruppo logistico transalpino FM Logistic. Secondo quanto evidenziato dal media investigativo indipendente Novaya Gazeta Europa, la L.E.V. Management, fondata alla fine del 2025, priva di attività contabili note e con un solo dipendente iscritto, farebbe capo ad Andrei Krayushkin, generale del Ministero dell'Interno di Mosca. (riproduzione riservata)