Buone notizie per Prysmian. Il gruppo dei cavi guidato da Massimo Battaini ha ricevuto la notice to proceed da Transpower New Zealand per potenziare il collegamento Hvdc dello Stretto di Cook. Un passaggio fondamentale perché dà avvio alla fase di costruzione del progetto in Nuova Zelanda e la sua inclusione nel portafoglio ordini (backlog) della società italiana.
Il collegamento Hvdc dello Stretto di Cook è un asset strategico per il sistema di trasmissione della Nuova Zelanda, in quanto consente il trasferimento efficiente di energia tra le isole del Sud e le isole del Nord, rafforzando l'affidabilità della rete elettrica nazionale.
«La notice to proceed rappresenta una milestone fondamentale per il progetto dello Stretto di Cook, consentendo a Prysmian di avviare la realizzazione di questa interconnessione strategica», ha sottolineato Raul Gil, Transmission Evp di Prysmian. «Il progetto conferma il nostro ruolo di partner di fiducia per i Tsos a livello globale nella realizzazione di complessi sistemi Hvdc, a supporto della transizione energetica e della resilienza delle reti elettriche.
Questo progetto dimostra, inoltre, che Prysmian è in grado di operare in tutto il mondo, anche nelle condizioni più difficili, ha aggiunto Gil. L'installazione, infatti, non sarà semplice poiché lo Stretto di Cook è uno dei luoghi più instabili e imprevedibili al mondo per le condizioni meteorologiche estreme. «Metteremo in campo tutte le nostre competenze e risorse migliori per portare a termine il lavoro con la massima efficienza e qualità», ha previsto il manager.
«La notice to proceed fa seguito al completamento con successo delle attività preparatorie relative all’accordo di prenotazione di capacità, del valore di circa 250 milioni di euro, firmato a dicembre 2024», ricorda Banca Akros. «Il progetto strategico, con una capacità di 1.400 MW, utilizzerà cavi unipolari da 350 kV con isolamento a impregnazione massiccia e un sistema di monitoraggio Eoss, garantendo un approvvigionamento elettrico affidabile ed efficiente in termini di costi. Sul titolo Prysmian confermiamo il nostro rating neutral e il prezzo obiettivo a 150 euro».
A Piazza Affari, grazie a questa notizia, il titolo Prysmian il 30 giugno sale del 3% a 149,2 euro. Dopo una corsa da inizio anno del 73% il prezzo obiettivo medio del consenso Bloomberg si ferma a 149 euro per azione. (riproduzione riservata)