Nuova operazione di Prysmian per espandersi nel settore dei cavi sottomarini. Il gruppo guidato dall’amministratore delegato Massimo Battaini ha acquisito Acsm, azienda con sede in Spagna e leader di soluzioni per l’installazione di cavi sottomarini, comprese attività di surveying sottomarina, pianificazione di rotta e preparazione del fondale con oltre 20 anni di esperienza nel settore dei cavi offshore.
L’operazione valuta Acsm 169 milioni di euro, di cui 24 milioni in capex per la nave consegnata alla società spagnola nel quarto trimestre 2025. Il valore dell’operazione può essere aggiustato in base a un meccanismo basato sulla posizione finanziaria netta della società spagnola, capitale circolante e capex.
Si tratta di un valore che implica un multiplo di 6,6 volte l’ebitda del 2024. Il gruppo spagnolo opera in oltre 60 Paesi ed è attivo da più di 20 anni, con un track record di centinaia di operazioni sottomarine concluse con successo. I ricavi nel 2024 erano stati di 62 milioni, con un ebitda di 22 milioni e un indebitamento finanziario netto di 14,4 milioni. La transazione verrà finanziata usando la cassa disponibile di Prysmian, con il closing previsto a febbraio.
A poco meno di due ore dalla chiusura della seduta di Piazza Affari del 23 gennaio, il titolo scambia in ribasso di circa l’1% a 95,54 euro, sempre vicino ai massimi storici ritoccati nel corso della settimana.
L’operazione, spiega una nota del gruppo dei cavi, rafforzerà la leadership globale di Prysmian nel settore dei cavi sottomarini. Un settore particolarmente attenzionato, come dimostra l’acquisizione di Xtera in jv con Fincantieri di poche settimane fa.
Grazie all’integrazione di Acsm, quindi, Prysmian amplierà la gamma di soluzioni per i clienti nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni, con un’offerta one-stop shop. Prosegue quindi la strategia di piena integrazione verticale delle proprie attività sottomarine, portando in-house know-how di settore e asset.
«Quando si parla di cavi sottomarini, tutti pensano a Prysmian, e questa acquisizione rappresenta un ulteriore e significativo passo in avanti. Acquisiamo il know-how di oltre 350 esperti in surveying sottomarina e attività di preparazione, tre navi e asset specializzati, rafforzando l’offerta come one-stop shop per i nostri clienti», spiega Raul Gil, vicepresidente esecutivo della business unit Transmission di Prysmian. «Combinando la nostra leadership globale e le nostre capabilities con l’expertise e le soluzioni di Acsm, offriremo processi di installazione e interro ottimizzati che stabiliranno lo standard in termini di economicità, rapidità di installazione e sicurezza». Anche perché i cavi sottomarini «sono risorse strategiche e la sicurezza rappresenta un elemento distintivo per i nostri clienti» e l’acquisizione di Acsm «consolida ulteriormente la gamma di soluzioni disponibili per mantenere al sicuro elettricità e dati sotto il livello del mare». (riproduzione riservata)