Prysmian ha completato l’acquisizione di Xtera Topco, società con sede nel Regno Unito e negli Stati Uniti specializzata in sistemi chiavi in mano di telecomunicazioni sottomarine, attraverso la joint venture partecipata da Prysmian all’80% e da Fincantieri al 20%.
Il closing rappresenta un passo significativo nell’espansione di Prysmian nelle telecomunicazioni sottomarine, combinando la tecnologia proprietaria di Xtera per i ripetitori e la sua esperienza nei progetti sottomarini regionali e di lunga distanza con la leadership di Prysmian nella tecnologia, produzione e installazione di cavi sottomarini.
A Piazza Affari Prysmian ha chiuso con un calo del 2,21% a 119,75 euro.
L’operazione, annunciata nel dicembre 2025, attribuisce a Xtera un enterprise value di 65 milioni di dollari. L’acquisizione avviene in un momento di crescente domanda globale di nuove infrastrutture per le telecomunicazioni sottomarine, trainata dall’intelligenza artificiale, dal cloud computing e dalla rapida espansione dei data center.
A settembre, Xtera è stata selezionata da Exa Infrastructure per fornire l’ingegneria ottica e i sistemi wet plant e dry plant per Exa Meridian, un nuovo cavo sottomarino transatlantico di 6.552 km che collegherà il New Jersey, negli Stati Uniti, a Brean, nel Regno Unito. Progettato con 24 coppie di fibre e una capacità scalabile superiore a 500 Tbps, il sistema è previsto entrare in funzione nel 2029.
I cavi per Exa Meridian saranno prodotti nel centro di eccellenza Prysmian per le telecomunicazioni sottomarine di Nordenham, in Germania, dove Prysmian sta raddoppiando la capacità produttiva per rispondere alla crescente domanda di mercato e prevede fino a 300 nuove assunzioni.
Precedentemente noto come Nsw, il sito di Nordenham produce cavi sottomarini dal 1899 e rappresenta un asset industriale europeo strategico per la produzione di cavi sottomarini per le telecomunicazioni.
«Le telecomunicazioni sottomarine rappresentano un’importante opportunità di crescita per Prysmian», ha affermato Raul Gil, Evp Transmission di Prysmian. «Con l’accelerazione della domanda globale, sicurezza e resilienza diventeranno fattori distintivi sempre più determinanti. Grazie alla tecnologia di Xtera, alla nostra leadership globale nei cavi sottomarini e all’espansione della capacità produttiva di Nordenham, siamo pronti ad acquisire nuovi ordini e ad aumentare la nostra quota di mercato. Continueremo a investire per sostenere questa ambizione, valutando anche l’investimento in una nuova nave posacavi dedicata alle telecomunicazioni sottomarine», ha concluso (riproduzione riservata)