Il progetto pilota del fondo pensione complementare per studenti universitari, lanciato dall’ente filantropico Fast Forward Foundation (fondato da Bff Bank nel 2004) supera quota 70 iscritti e si avvicina verso il tetto delle cento adesioni fissato per quest’anno.
L’iniziativa si chiama Uwelfare e ha l’obiettivo dichiarato di avvicinare i giovani alla cultura finanziaria e previdenziale attraverso un modello che integri informazione, educazione e strumenti concreti.
I dati sul fondo, presentati lunedì 5 ottobre nel corso di un evento a Milano, mostrano come Uwelfare, attivata grazie alla collaborazione con Euregio Plus Sgr e il fondo pensione aperto PensPlan Profi, abbiano captato l’interesse di oltre 130 ragazzi coinvolti nel programma formativo e risultati idonei all’iscrizione.
La sperimentazione consente agli studenti universitari di accedere a condizioni dedicate a un fondo pensione aperto, unendo un versamento individuale e un contributo aggiuntivo da parte di Fast Forward Foundation. I promotori dell’iniziativa stimano che ogni euro cofinanziato oggi possa generare circa 3,5 euro di valore previdenziale al momento del pensionamento.
Il progetto poggia parte con una componente di sensibilizzazione attraverso attività di comunicazione e divulgazione sui canali digitali più vicini alla quotidianità della popolazione più giovane. C’è poi una fase di educazione tramite la realizzazione di seminari dedicati, e infine quella delle azioni concrete attraverso la convenzione con PensPlan Profi che consente agli studenti di aderire senza costi di apertura e gestione e di accedere a un meccanismo di cofinanziamento, attribuito sulla base di criteri quali condizioni di fragilità economica, partecipazione accademica, volontariato e coinvolgimento nelle attività educative.
Uwelfare è stato peraltro concepito come un modello aperto. Il prossimo passo, informano i promotori dell’iniziativa, sarà ampliare la sperimentazione coinvolgendo progressivamente altri operatori previdenziali.
Parallelamente, Fast Forward Foundation sta sviluppando una seconda direttrice dedicata alla salute e alla prevenzione, applicando lo stesso approccio utilizzato per il ramo previdenziale.
La sperimentazione coinvolge competenze diverse. Accanto a Euregio Plus Sgr per la componente previdenziale collaborano alle attività Habacus, Bank Station, CampusX e Triadi, in ambiti che vanno dalla certificazione dei requisiti all’educazione e al coinvolgimento degli studenti, fino alla valutazione dell’impatto.
«L’educazione finanziaria è parte integrante di una cittadinanza consapevole, ma occorre creare le condizioni perché la conoscenza possa tradursi in possibilità concrete di scelta», afferma Livia Piermattei, presidente di Fast Forward Foundation. Le fa eco il direttore generale, Stefano Fanigliulo: «I risultati del 2026 ci danno primi segnali incoraggianti. Ora vogliamo ampliare il modello coinvolgendo altri operatori previdenziali e sperimentare lo stesso approccio nell’ambito della salute e della prevenzione».