Poste, via libera dei soci al dividendo da 1,25 euro e alla riconferma del tandem Silvia Rovere – Matteo Del Fante
Poste, via libera dei soci al dividendo da 1,25 euro e alla riconferma del tandem Silvia Rovere – Matteo Del Fante
L’assemblea della società partecipata dal ministero dell’Economia ha approvato il bilancio 2025 e il nuovo board che convalida la presidente e il ceo

di Anna Messia  27/04/2026 18:30

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L'assemblea degli azionisti di Poste Italiane ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, che si è chiuso con un utile netto di 2,22 miliardi di euro, in crescita del 10,3% rispetto all'anno precedente.

Su proposta del consiglio di amministrazione è stato quindi approvato un dividendo complessivo per l'intero esercizio 2025 pari a 1,25 euro per azione (+16% rispetto all'anno precedente) e deliberata la distribuzione di 0,85 euro per azione quale saldo del dividendo, tenuto conto dell'acconto di 0,40 euro per azione già pagato nel mese di novembre 2025.

Il saldo del dividendo verrà messo in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, il 24 giugno, previo stacco della cedola il 22 giugno e record date il 23 giugno.

Nomina del nuovo consiglio di amministrazione

L'assemblea ha inoltre nominato il nuovo consiglio di amministrazione, il cui mandato scadrà in occasione dell'approvazione del bilancio dell'esercizio 2028, che sarà composto da Silvia Maria Rovere, confermata presidente e dal ceo Matteo Del Fante, al suo quarto mandato, insieme a Olga Cuccurullo, Carlo d'Asaro Biondo, Alessandro Marchesini, Salvatore Muscarella, Vincenza Patrizia Rutigliano, Francesco Scacchi e Vanda Ternau.

Politiche di remunerazione e compensi per il 2026

L'assemblea ha confermato il compenso del presidente del consiglio di amministrazione in 60 mila euro lordi annui e quello di ciascuno degli altri consiglieri in 40 mila euro lordi annui. L'assemblea ha inoltre approvato, con voto vincolante, la politica di remunerazione adottata dalla società per l'esercizio 2026 nel caso degli amministratori, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche, comprensiva delle linee guida sulla politica in materia di remunerazione e incentivazione 2026 del Patrimonio BancoPosta. Ha infine espresso voto favorevole, di carattere non vincolante, sulla relazione sui compensi corrisposti nel corso dell'esercizio 2025 e approvato i piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.

L’assetto dei poteri 

Ieri si è subito riunito anche il nuovo consiglio di amministrazione che  ha approvato l’assetto dei poteri, riconoscendo alla presidente  Rovere sia il ruolo di supervisione sulle attività di audit, sia quello di curare, d’intesa con l’amministratore delegato, i rapporti con organi istituzionali e autorità.

All’amministratore delegato Del Fante sono stati poi attribuiti i poteri per l'amministrazione della società, ad eccezione di quelli diversamente attribuiti dalla normativa applicabile, dallo statuto sociale o mantenuti dal consiglio di amministrazione nell’ambito delle proprie competenze. (riproduzione riservata)