Polizze, il doppio scudo per i clienti se la compagnia va in crisi
Polizze, il doppio scudo per i clienti se la compagnia va in crisi
Nominato il cda del  fondo di garanzia sulle polizze vita. Maria Bianca Farina verso la presidenza e al ministero dell’Economia si lavora intanto al fondo di risoluzione previsto dall’Ue, valido anche per il ramo danni

di di Anna Messia 18/05/2026 21:00

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La governance definitiva del fondo di garanzia per le polizze Vita prende forma. Nei giorni scorsi l’assemblea istitutiva dello strumento introdotto dalla legge di Bilancio 2024 a beneficio dei clienti in caso di crisi dell’impresa, ha nominato il consiglio di amministrazione. Del cda, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, fanno parte gli esponenti delle principali compagnie di assicurazione Vita che operano in Italia, come Paola Pietrafesa (ceo di Allianz Bank e vide dg di Allianz spa), Gianluca La Calce (ad e dg di Fideuram Vita), Alessandro Santoliquido (gobal head of insurance di Unicredit e ceo di Unicredit Life Insurance) e Antonia Di Bella (presidente di Bnp Paribas Cardif Vita). Dopo la gestione transitoria, che è stata necessaria per mettere a punto lo statuto, comprese la governance e le regole di intervento dello strumento nato come consorzio di diritto privato supervisionato da Ivass, ora il fondo è quindi pronto a partire, destinato a superare a regime 3,5 miliardi.

Le compagnie hanno già iniziato a versare una somma annua pari allo 0,4 per mille delle rispettive riserve vita per arrivare in dieci anni, nel 2032, a una percentuale totale dello 0,4% pari appunto a più di 3,5 miliardi.

La nomina del vertice e il ruolo di Maria Bianca Farina

Nella sua prima riunione il board sarà ora chiamato a nominare il presidente con l’incarico che, secondo quanto già anticipato da MF-Milano Finanza, verrà assegnato al presidente emerito di Ania, Maria Bianca Farina, mentre qualche sorpresa potrebbe riservare la nomina del direttore generale del fondo.

Dalla crisi Eurovita alle nuove tutele per gli investitori

Dopo il caso del fallimento Eurovita, che ha richiesto un intervento di sistema improvvisato, ora ci sono regole certe per mettere in sicurezza, fino a 100 mila euro, gli investitori di polizze vita, come avviene già da tempo per i conti correnti bancari grazie al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

L'avvio del fondo di risoluzione e la direttiva Irrd

Intanto il ministero dell’Economia si sta occupando dell’avvio del fondo di risoluzione previsto dalla direttiva Irrd (Insurance Recovery and Resolution Directive) che introduce per la prima volta nell'Unione Europea un quadro armonizzato per la gestione delle crisi assicurative. Non solo nel settore vita. ma anche nel comparto danni e in questo caso non si tratta di un istituto privato ma dovrà essere gestito da Ivass.

Resta da capire come i due strumenti si coordineranno tra loro. Aspetti che andranno chiariti rapidamente considerando che il decreto legislativo di recepimento delle nuova direttiva dovrà essere emanato entro settembre. (riproduzione riservata)