Pnrr, il ministro Foti: spesi finora 120 miliardi di euro
Pnrr, il ministro Foti: spesi finora 120 miliardi di euro
La Lombardia si distingue nell'attuazione del Recovery tricolore con oltre 112 mila opere completate

di Silvia Valente 28/05/2026 14:18

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Al 30 aprile l’Italia ha speso circa 120 miliardi di euro dei fondi Pnrr ottenuti. «A cui bisogna aggiungere 24 miliardi di euro di strumenti finanziari, che consentiranno il raggiungimento e la conclusione di alcuni programmi strategici oltre il 30 agosto del 2026». Lo ha dichiarato Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e la coesione, a margine del convegno «L'Italia del Pnrr, creare il modello, fare sistema orientare il futuro». I dati parlano di 166 miliardi di euro ricevuti dall'Europa, 416 traguardi raggiunti, 660 mila progetti finanziati di cui 550 mila conclusi e circa 100mila in fase avanzata di realizzazione.

Per di più, ha aggiunto Foti, «stiamo preparando la decima rata - e aggiungo che probabilmente entro il mese di giugno, che è il primo limite entro il quale dobbiamo rendicontare i 159 obiettivi all'Unione Europea - ne rendiconteremo più di 70». E poi entro il «31 agosto ci sarà la rendicontazione della differenza degli obiettivi», ha spiegato il ministro.

Decisive per il raggiungimento degli obiettivi sono state le modifiche apportate in questi anni al Recovery. «Abbiamo sicuramente accettato una sfida che non era facile e siamo entrati in un momento di particolare difficoltà, perché non possiamo dimenticare che il Pnrr è stato approvato nel 2021 ma nel 2022 l'invasione della Russia sull'Ucraina ha provocato dei rimbalzi notevoli sotto il profilo anche del costo delle materie prime». Quindi molte aziende che «avevano partecipato agli appalti o stavano partecipando agli appalti hanno dovuto desistere», ha aggiunto Foti, spiegando che «si è dovuto ricucire un piano e l'abbiamo fatto nel migliore dei modi attraverso due sostanziali riprogrammazioni».

Sul Pnrr «oggi siamo all'ultimo miglio, con risultati che sono oggettivamente molto positivi in termini di performance e anche di collegamento tra riforme e investimenti», ha aggiunto Raffaele Fitto, Commissario Ue per la Coesione e le Riforme. L’Italia «si dovrà migliorare la qualità della governance, della spesa, l'efficacia degli interventi e lavorare molto sui temi della flessibilità della semplificazione, per essere in grado di poter rendere queste politiche sempre più efficaci».

Conclusi oltre 100 mila progetti in Lombardia

La Lombardia è una delle regioni più virtuose nell’attuazione del Pnrr, ha segnalato il ministro Foti. «In Lombardia, con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) cui si aggiungono le risorse del Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc), sono state realizzate oltre 112.000 opere per un importo di 23 miliardi. La maggior parte degli interventi ha rispettato i cronoprogrammi previsti», ha riferito il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

In particolare gli interventi di cui la Regione Lombardia è «soggetto attuatore, sempre con fondi Pnrr e Pnc sono 2.796 che hanno mobilitato risorse per oltre 3,7 miliardi». Per quanto riguarda Milano, il sindaco Giuseppe Sala ha spiegato che il Comune grazie ai fondi realizzerà tutti e 100 gli interventi previsti per un totale di 1 miliardo. (riproduzione riservata)