Piazza Affari, al via 44 Etp su Etfplus con sottostanti criptovalute. Ecco chi li colloca
Piazza Affari, al via 44 Etp su Etfplus con sottostanti criptovalute. Ecco chi li colloca
Dopo Amsterdam e Parigi, anche a Piazza Affari ora è possibile comprare strumenti che hanno come sottostante le criptovalute quotate in euro. Ecco come funzionano

di di Elena Dal Maso 09/02/2026 17:00

Ftse Mib
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Euro/Dollaro
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Anche a Piazza Affari ora è possibile comprare strumenti che hanno come sottostante le criptovalute. Una notizia anticipata da questo giornale il 29 febbraio. Su Etfplus di Euronext è stato aperto un nuovo segmento dove sono stati inseriti 44 Etp che fanno capo a cinque emittenti (CoinShares, 21Shares, iShares, Wisdom Tree, Bitwise). La novità arriva con qualche anno di ritardo rispetto ad Amsterdam e Parigi dove sono già scambiati oltre 100 prodotti. In quelle piazze il segmento è accessibile anche al pubblico retail, mentre in Italia solo agli investitori professionali per ora. Una cautela voluta da Consob, l’Authority sui mercati. Gli investitori professionali, come definito dalla normativa Mifid II, sono in genere istituzioni finanziarie, grandi imprese o privati con elevato patrimonio che operano senza le tutele previste per gli investitori finali e che dimostrano di conoscere bene i mercati.

Una settantina i broker collegati alla piattaforma

Gli Etp sono tutti quotati sulla piattaforma europea Optiq di Euronext, la holding dei listini che controlla anche Borsa Italiana, vengono negoziati in euro (anche se il sottostante in cripto può essere quotato in dollari, il prezzo viene immediatamente convertito nella valuta unica), compensati da Euronext Clearing e regolati tramite Euronext Securities Milan. Luisa Fischietti, Head of Etf Italy di Euronext, spiega a MF-Milano Finanza che «sono una settantina i broker collegati con l'Italia dove sono quotati 44 prodotti». Per ora non compaiono Etp che lavorano a leva sulle cripto.

L’iniziativa, spiega il gruppo dei listini guidato dall’ad Stéphane Boujnah, «contribuisce allo sviluppo di un mercato europeo solido sugli asset digitali, rendendo questi strumenti finanziari innovativi accessibili all’interno di un quadro normativo solido». Il progetto, nell’idea del ceo, «garantisce efficienza e tutela degli investitori, è in linea con le raccomandazioni delle autorità di vigilanza e risponde alla crescente adozione degli asset digitali nei mercati dei capitali internazionali».

Come si è visto, gli strumenti ammessi sono riservati ai clienti professionali. L’accesso avviene attraverso membri autorizzati direttamente collegati al mercato Etfplus che hanno la responsabilità di assicurare che gli Etp siano messi a disposizione solo alla clientela professionale. Aurélien Narminio, responsabile Indici, Etf e Derivati Cartolarizzati di Euronext, spiega che «il lancio del segmento professionale su Etfplus rappresenta una tappa significativa nell’ampliare l’accesso agli strumenti legati alle criptovalute all’interno dell’infrastruttura di mercato regolamentata». E conferma il progetto dello sviluppo di un mercato europeo degli asset digitali soggetto ad una domanda sempre più forte. (riproduzione riservata)