Piano Casa, in cdm il primo decreto per riqualificare gli alloggi popolari
Piano Casa, in cdm il primo decreto per riqualificare gli alloggi popolari
Prevista una cabina di regia a Palazzo Chigi per coordinare le Regioni e monitorare i progressi

di Silvia Valente 29/04/2026 12:53

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Dopo il lavoro, la casa. Le priorità del governo, come anticipato dal numero di Milano Finanza dello scorso 7 aprile, approdano nel giro di una settimana sul tavolo del consiglio dei ministri.

Domani, 30 aprile, nel pomeriggio arriva in cdm un primo decreto parte dell’impianto del Piano Casa rivolto alla manutenzione del patrimonio immobiliare pubblico già esistente.

La certezza per ora è la dotazione finanziaria di 970 milioni di euro fino al 2030, come scritto nero su bianco nell’allegato infrastrutture del Documento di finanza pubblica approvato. Sono risorse messe in fila dal ministero dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini, con le ultime tre leggi di bilancio, destinati all’edilizia residenziale pubblica. Dentro ci sono 100 milioni dalla manovra 2023 per modelli innovativi di Erp sociale (2027-2028), 560 milioni dalla legge 2024 per finanziare il Piano tra il 2028 e il 2030 e altri 310 milioni inseriti con la manovra 2025 come rifinanziamento, con una distribuzione che parte già dal 2026.

A queste risorse si potrebbero poi aggiungere, nell’impianto generale del Piano Casa, oltre 1,1 miliardo dei fondi di coesione europei, destinati alle politiche abitative, frutto dell'intesa in Conferenza Stato-Regioni e ai quasi 3 miliardi del Fondo per il clima destinati agli interventi di riqualificazione energetica. Nondimeno si parla anche di mettere in campo fondi residui del Pnrr, recuperando circa 1,5 miliardi di euro dalla revisione finale andando ad attingere alle somme non utilizzate in altri progetti.

Interventi sugli alloggi pubblici

Nel Dpf si legge che «negli ultimi anni, il governo ha adottato un approccio integrato alle politiche abitative, predisponendo misure per rispondere ai diversi fabbisogni abitativi della popolazione. A tal proposito, l’azione prevede l’attuazione del Piano Casa Italia, accompagnato da interventi specifici a sostegno delle famiglie e dei soggetti più vulnerabili, nonché dalla conferma delle detrazioni fiscali volte a mitigare il costo dell’affitto».

Contenutisticamente nel decreto atteso domani, 30 aprile in cdm, si partirebbe dalla riqualificazione dell’Edilizia residenziale pubblica (Erp), con 970 milioni di euro destinati proprio al recupero di circa 60 mila alloggi popolari attualmente sfitti perché inagibili o degradati.

Per accelerare questi interventi, è, inoltre, prevista l’istituzione di una cabina di regia a Palazzo Chigi che avrà il compito di coordinare le Regioni e monitorare l’avanzamento dei lavori, evitando i ritardi che ostacolano la messa a terra dei fondi. Il provvedimento punta anche a nominare un commissario straordinario per gestire le situazioni di particolare criticità o inerzia degli enti locali nella gestione degli alloggi popolari.
 

Prossimo tema da affrontare, a quanto risulta a MF-Milano Finanza, riguarda gli sfratti veloci. Il governo starebbe lavorando a un disegno di legge che garantisca procedure accelerate per liberare gli alloggi occupati illegalmente, garantendo che le case popolari vadano effettivamente a chi ne ha diritto secondo le graduatorie.

Il tema della proroga dei carburanti

Nel consiglio dei ministri di domani, 30 aprile, pomeriggio dovrebbe essere approvato anche il nuovo intervento sulle accise del governo, visto che la deduzione fiscale termina venerdì primo maggio. Per contenere l’impatto del taglio della tassazione alla pompa di benzina, l’intervento sarà più breve, si parla di 2 settimane invece di 20 giorni. Costo? Altri 500 milioni di euro.

E le accise saranno tagliate, come spiegato dalla premier Giorgia Meloni, di più sul gasolio e meno sulla benzina, visto che il prezzo del diesel è aumentato «mediamente del 24%», mentre della benzina «del 6%». Rimandate, invece, le nomine per i vertici della Consob e dell’Antitrust, come ha dichiarato la premier. (riproduzione riservata)