Piani di accumulo ai raggi X, tra vantaggi e costi: come investire a rate con fondi, Etf e polizze
Piani di accumulo ai raggi X, tra vantaggi e costi: come investire a rate con fondi, Etf e polizze
I piani di accumulo offrono flessibilità e personalizzazione, permettendo di scegliere importo, periodicità e durata. Ecco il loro ruolo in portafoglio 

di di Carlo Giuro 07/08/2026 20:00

Ftse Mib
53.717,19 17.40.00

+0,06%

Dax 30
26.319,45 18.00.00

+0,69%

Dow Jones
54.036,93 23.05.46

+0,28%

Nasdaq
26.694,92 23.09.46

+1,30%

Euro/Dollaro
1,1558 22.54.38

+0,00%

Spread
76,48 17.17.08

-0,96

Investire ogni mese una piccola somma è diventato uno dei modi più diffusi per costruire un patrimonio senza cercare di indovinare i movimenti dei mercati. In uno scenario caratterizzato da volatilità, redditi discontinui e invecchiamento della popolazione, il piano di accumulo (pac) sta guadagnando terreno tra i risparmiatori. «Questa convinzione si è tradotta in scelte concrete: in diversi Paesi, i governi nazionali, col supporto di datori di lavoro e istituzioni finanziarie, hanno promosso programmi di accumulo del risparmio. Tra i più noti compaiono gli Individual Savings Account del Regno Unito, i piani Riester-Rente e Frühstart-Rente (in cui lo stato versa 10 euro al mese ai cittadini tra 6 e 18 anni, ndr) in Germania, e gli Investment Savings Account in Svezia.

Tali programmi», sottolinea Gloria Grigolon, investment specialist di Pictet Asset Management, «condividono l’obiettivo di favorire il risparmio di lungo periodo, spesso attraverso agevolazioni fiscali o contributi pubblici. Proprio da questi ultimi prende spunto la recente Savings and Investments Union europea, nata nel luglio 2025, che nelle intenzioni dei legislatori mira a canalizzare il risparmio delle famiglie verso investimenti, rafforzando l’abitudine all’accumulo e riducendo la dipendenza da strumenti di breve termine». Ma quali sono i benefici dell’investimento rateale e quali gli strumenti che possono essere utilizzati?

I benefici dei piani di accumulo

Il pac consiste nell’investire ad intervalli regolari un importo fisso per acquistare uno strumento finanziario o assicurativo. La logica alla base del pac è che il successo di un investimento non dipende dalla capacità di prevedere il futuro, ma dalla disciplina con cui si gestisce il presente. Durante un trend negativo sarà più facile evitare reazioni emotive ai movimenti di breve termine del mercato e decisioni affrettate di riscatto, con il rischio di non recuperare nemmeno l’importo investito. In maniera analoga, quando i mercati salgono mentre si sta consolidando l’accumulo, diminuisce la tentazione di realizzare guadagni immediati. Importante poi l’effetto spinta gentile del pac che stimola l’accumulo sistematico inducendo a risparmiare con continuità.

Larry Fink, ceo di Blackrock, nella sua ultima lettera agli investitori ha evidenziato che: «Col tempo rimanere investiti si è rivelato molto più importante che azzeccare il tempismo. Negli ultimi due decenni, ogni dollaro investito nell'indice S&P 500 è cresciuto di oltre otto volte. Perdendo anche solo i dieci giorni migliori, si sarebbe guadagnato meno della metà. E alcuni dei giorni di maggior successo del mercato si sono verificati in concomitanza con le notizie più negative». Gli analisti di JustEtf mandano un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani: «Più tempo si ha, meno conta il momento in cui si inizia e più il mercato lavora per l’investitore».

Gli strumenti e le soglie di accesso

Tra le diverse soluzioni da utilizzare si evidenziano i piani di accumulo sui fondi comuni e i fondi Pir (Piani Individuali di Risparmio), i premi ricorrenti sui prodotti di investimento assicurativo, i buoni postali acquistabili secondo un programma di investimento e, considerando in maniera specifica il bisogno previdenziale, le forme pensionistiche complementari. Partendo dai pac in fondi comuni, sono sottoscritti dal 21% dei sottoscrittori secondo Assogestioni.

La scelta del pac può essere personalizzata in base all'importo, la periodicità dei versamenti, la durata e il fondo di destinazione. Le soglie di accesso sono generalmente contenute, spesso pari a 50 euro per rata, mentre la durata può andare da pochi anni fino a oltre 30 anni a seconda dell'intermediario. Sulla base delle proposte presenti nei siti Internet delle singole società, Eurizon prevede un versamento minimo di 50 euro e durate comprese in un range tra 1-25 anni, Bnp Paribas propone versamenti da 50 euro mensili o 100 trimestrali, Bancoposta da 50 euro e durata che può andare da un minimo di un anno a un massimo di 12 anni, Deutsche Bank ugualmente 50 euro e durata da 36 mesi a 40 anni, Sella Sgr importo minimo 50 euro con durata tra i cinque e dieci anni.

La periodicità dei versamenti è molto ampia, può essere mensile, bimestrale trimestrale, semestrale o annuale. I pac sono connotati poi da una buona dose di flessibilità potendosi modificare gli importi, sospendere temporaneamente i versamenti o cambiarne la frequenza senza penalizzazioni significative.

Si possono sottoscrivere le diverse tipologie di fondi comuni sulla base del proprio profilo rischio e rendimento e in relazione all’obiettivo di investimento; va sottolineato come il pac risulta spesso più efficace su asset con profilo di rischio e rendimento elevato. Può essere anche utilizzato per sottoscrivere fondi comuni con approccio tematico che mira a individuare le aziende di successo del futuro le cui performance sono legate ai megatrend ovvero le dinamiche demografiche, sociali e tecnologiche destinate a trasformare profondamente la società.

Coperture assicurative e tutele integrate

prevedono poi specifiche coperture assicurative. Per esempio in Piano di Accumulo Protetto di Credem vi è una tutela gratuita attivabile in caso di decesso o invalidità permanente superiore al 60% da infortunio durante il periodo di accumulo, fino a un massimo di 100 mila euro. Per poter usufruire della polizza Pac Protetto by Credem Assicurazioni, senza costi a carico del cliente, è necessario avere un’età compresa tra i 18 e gli 80 anni e attivare un piano che abbia un importo rata maggiore o uguale a 200 euro al mese e almeno 36 mesi di durata. Accumula Più di Banco Posta è una polizza collettiva gratuita con cui si può completare il versamento dell’importo residuo del piano in caso di eventi che comportino la morte per infortunio o l’invalidità permanente del sottoscrittore potendo anche ricevere una diaria o un rimborso in caso di ricovero o spese dovuti a infortunio. La copertura della garanzia sull’invalidità permanente da malattia si attiva dopo 60 giorni dalla sottoscrizione del piano a condizione che si prevedano versamenti per un ammontare complessivo uguale o superiore a 15 mila euro e che il sottoscrittore abbia meno di 70 anni al momento della sottoscrizione.

Al compimento del settantesimo anno, tutte le coperture assicurative previste da Accumula Più decadono.

Nei pac di Eurizon si può poi attivare la polizza assicurativa gratuita Infortuni e Malattia di Intesa Sanpaolo Protezione in fase di sottoscrizione di un fondo e il piano di accumulo correlato al servizio sarà completato al verificarsi di gravi eventi secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali.

L'impatto dei costi e delle commissioni

Nel pac va in ogni modo prestata attenzione ai profili di costo. Vi sono infatti le commissioni di ingresso alla sottoscrizione, di gestione (da pagare periodicamente per la gestione finanziaria), di performance (sui risultati raggiunti), ma anche costi amministrativi da sostenere anche in occasione del versamento delle rate che pur se spesso di importo ridotto possono avere comunque una incidenza in caso di rata di importo basso. Alcune società li scontano. Ad esempio Morgan Stanley Investment Management ha esteso a tutto il 2026 la promozione zero costi amministrativi che altrimenti sono pari a 35 euro per l’attivazione e fino a 3 euro per rata. Da considerare anche che in caso di disinvestimento anticipato i costi iniziali producono un effetto più elevato di quanto programmato avendo una maggiore incidenza percentuale su somme investite minori.

Piani di accumulo con Etf e polizze vita

può essere poi abbinata agli Etf. Tra i principali vantaggi vi sono quelli di poter realizzare un’ampia diversificazione potendosi ottenere una esposizione su una varietà di attività, settori o mercati internazionali e distribuire così il rischio. Gli Etf consentono ai risparmiatori di fare il pac con un piccolo investimento, anche un euro a rata. E sono sia a gestione passiva ma anche sempre più a gestione attiva. Hanno in generale commissioni di gestione più basse rispetto ai fondi, ma è necessario includere nella architettura dei costi anche le commissioni di acquisto in borsa di questi strumenti, oltre che quelli amministrativi del pac. I piani in Etf sono l’offerta di punta dei broker online e delle banche digitali che operano principalmente via app e che con questi strumenti si rivolgono ai giovani per accompagnarli nei primi investimenti puntando a tenere basse le commissioni sia dei pac sia degli ordini di acquisto.

La strategia del pac può essere utilizzata poi anche per sottoscrivere polizze vita, sia rivalutabili che unit linked o multiramo. Ulteriore possibilità è quella dei Pir che combinando le prospettive di rendimento finanziario con il sostegno alla crescita delle pmi italiane. Altra possibile via è quella del risparmio postale con Risparmiosemplice, il piano di risparmio che costruisce un capitale con la sottoscrizione periodica e automatica di buoni con importo minimo 50 euro mensili o bimestrali e reinvestimento automatico delle somme relative ai buoni scaduti del piano. Va infine ricordato come l’investimento rateale è il metodo utilizzato dai fondi pensione e dai pip, i piani individuali pensionistici. L'elemento decisivo resta però la continuità dei versamenti, vero motore della costruzione graduale del capitale. (riproduzione riservata)