Per Coima un finanziamento da 380 milioni in pool da Bnp Paribas, Citi e Deutsche Bank
Per Coima un finanziamento da 380 milioni in pool da Bnp Paribas, Citi e Deutsche Bank
Finanziamento per il suo portafoglio logistico nel Nord Italia, migliorando la struttura finanziaria del fondo Coima Logistics Fund II-Comparto C

di di Andrea Deugeni 10/09/2026 23:00

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Coima chiude un finanziamento da circa 380 milioni di euro destinato al proprio portafoglio logistico nel Nord Italia.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, la sgr fondata da Manfredi Catella ha ottenuto la linea da un pool di banche costituito da Bnp Paribas, Citibank e Deutsche Bank, finanziamento con una durata fino a cinque anni e garantito da immobili situati nei principali poli logistici del Nord. Le nuove risorse serviranno principalmente a rifinanziare il debito esistente e a rendere più efficiente la struttura finanziaria di Coima Logistics Fund II-Comparto C.
Nel fondo sono stati riuniti i veicoli che possedevano gli immobili dell’attuale portafoglio, per un valore complessivo di circa 585 milioni di euro.
L’unico investitore del fondo è Starwood Capital Group, mentre Coima Sgr ne cura la gestione finanziaria e immobiliare. A Coima Rem fa invece capo la gestione operativa degli asset. Con questa operazione salgono a circa 1,5 miliardi di euro i finanziamenti perfezionati dal gruppo di Catella nei primi mesi del 2026, a sostegno di acquisizioni, sviluppo e rifinanziamento degli immobili già in portafoglio. A questi si aggiungono operazioni concluse nel primo semestre per oltre 2 miliardi di euro, con partner tra cui Cdp Real Asset, Eagle Hills, Kering, Al-Mirqab e Bnp Paribas. Coima punta così a portare verso quota 14 miliardi di euro il patrimonio stabilizzato in gestione, anche grazie a una pipeline superiore a 1 miliardo, concentrata soprattutto nei settori residenziale, student housing e turismo. Intanto, come raccontato da questo giornale il 30 luglio, il gruppo milanese sta lavorando a un programma infrastrutturale nazionale sui data center, programma che poi nella fase esecutiva potrebbe assumere la forma di un fondo ad hoc. Lo scopo è sviluppare i progetti le cui quote, secondo indiscrezioni, potrebbero poi essere sottoscritte anche da Intesa Sanpaolo, Tim e Poste. Ovvero soggetti utilizzatori poi dei data center. È stato avviato uno studio di fattibilità con la valutazione di diversi siti, fra cui aree logistiche, anche limitrofe a Milano, che possano partecipare al programma di infrastrutturazione. (riproduzione riservata)