Daremo una valutazione completa quando la legge di Bilancio «sarà presentata in Parlamento» ma «il mosaico di dichiarazioni degli esponenti del governo è preoccupante».
Lo ha affermato il presidente dell'Abi Antonio Patuelli, in un colloquio con Giovanni Azzone, presidente dell'Acri e della Fondazione Cariplo, durante la 102ª Giornata mondiale del risparmio.
La manovra 2027 prevede in particolare un aumento della tassazione a carico di banche e assicurazioni di 5 miliardi. Secondo quanto è emerso «verrebbe aumentata ulteriormente la pressione fiscale» e queste misure, dall'aumento di Ires e Irap «ricadrebbero sugli azionisti», ha aggiunto Patuelli augurandosi che «prima che la legge di Bilancio sia stampata e veda la luce ci sia una riflessione» sulle misure a carico di banche e assicurazioni per il 2027 che prevedono un «pesante aggravio».
Anche perché - ha continuato Patuelli - la stagione delle crisi bancarie non è ancora stata dimenticata. Il presidente dell’Abi ha ricordato gli 1,1 miliardi messi a disposizione per il risanamento della Popolare di Bari «che dovrebbero già valere come contributo da parte del settore bancario», ha concluso. (riproduzione riservata)