Assurto alle cronache per avere presentato la modella slovena Melania Knauss al tycoon Donald Trump (oggi la coppia abita alla Casa Bianca, chi lo avrebbe mai detto all’epoca del loro matrimonio nel 2005?), adesso è anche l’uomo dello slogan «Venti miliardi in venti minuti».
Lui è Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per le partnership globali, una vita negli Stati Uniti ma milanesissimo fino al midollo. In questa veste ha fatto scalpore riuscendo a vendere al governo dell’Uzbekistan un lotto di aerei Boeing per un valore complessivo superiore ai 20 miliardi di dollari. Il tutto, dice Zampolli, in soli 20 minuti (per l’esattezza sarebbe il tempo in cui ha convinto gli uzbeki ad aggiungere al mega ordine altri otto 787 Dreamliner). «Di fatto», si vanta, «sono il secondo miglior venditore di Boeing dopo il presidente degli Stati Uniti d'America».
E se sabato 16 Trump ha annunciato di avere piazzato 200 Boeing alla Cina nel corso del suo viaggio a Pechino, l’amico italiano ha subito risposto via X con un ordine di 20 aerei. Dieci volte meno del presidente, va bene. Ma il committente è davvero speciale: si tratta di East West Airlines, una nuova compagnia aerea israeliana che ha la particolarità di essere guidata da Saed Adnan, arabo e cittadino di Israele, oltre che ceo del gruppo Unb Corporation, una multinazionale attiva nei settori dell'energia, dell'aviazione, dei media, della tecnologia e della consulenza bancaria.
East West è una low cost con azionariato anche americano rivolta in particolare proprio alla clientela araba e che quindi punta molto sui pellegrinaggi alla Mecca. «Israele conta 10,24 milioni di abitanti», spiega Zampolli. «Di questi, 7,9 milioni sono ebrei e 2,15 milioni sono arabi cittadini d’Israele, oltre a circa 296.000 persone classificate come minoranze non arabe, tipo i drusi. Se aggiungiamo i 3,3 milioni di palestinesi che vivono nella West Bank e i circa 2,2 milioni stimati nella Striscia di Gaza, la platea di persone che almeno una volta nella vita hanno l’obbligo religioso di fare il pellegrinaggio alla Mecca, i potenziali clienti di East West sono più di 7,5 milioni». Tutte persone che ora devono affrontare lunghi e faticosi viaggi in pullman, sempre che riescano a ottenere il permesso di andare alla Mecca.
Gli aerei East West collegheranno Tel Aviv alla Medina perché la Mecca non dispone di un aeroporto internazionale. Le due città sante dell’islam sono collegate dall’alta velocità e il viaggio in treno dura circa due ore e mezza. East West comunque non limiterà i suoi viaggi alla Medina, si pensa già a voli per gli Stati Uniti e ad altre mete più vicine. Le lingue usate dalla compagnia aerea saranno tre: ebraico, inglese e arabo. Mentre nella maggior parte dei voli El Al si usano solo le prime due.
L’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per le partnership globali fa inoltre notare che, come tutti gli aerei di linea delle compagnie commerciali israeliane, anche quelli di East West saranno dotati di sistemi antimissile. Israele è l'unico Paese al mondo ad aver reso obbligatoria questa tecnologia per la propria aviazione civile e la direttiva è nata in seguito a un attacco terroristico avvenuto in Kenya nel 2002, durante il quale due missili terra-aria a corto raggio avevano mancato di poco un jet passeggeri israeliano.
Zampolli tiene infine a sottolineare che East West inizialmente aveva opzionato due Airbus ma è riuscito, sempre alla velocità della luce, a convincere Adnan ad affidarsi solo a Boeing. «D’altronde lavoro per il governo degli Stati Uniti», strizza l’occhio. (riproduzione riservata)