Tether integrerà Usdt nel cervello dei robot. Parola del ceo Paolo Ardoino
Tether integrerà Usdt nel cervello dei robot. Parola del ceo Paolo Ardoino
Il ceo immagina un futuro con Usdt integrato in robot e agenti AI, capaci di effettuare transazioni a velocità inimmaginabili. Tether si prepara investendo in startup robotiche innovative

di di Marcello Bussi 19/08/2026 20:00

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Paolo Ardoino, ceo di Tether, la società che emette Usdt, la stablecoin più usata nel mondo, ha illustrato ieri la sua visione del mondo che verrà. «Dobbiamo immaginare», ha dichiarato in un’intervista a Cnbc, «un futuro, diciamo tra dieci anni, con 10 miliardi di esseri umani, 10 miliardi di robot e un trilione di agenti di intelligenza artificiale. Tutti dovranno poter effettuare transazioni attraverso denaro programmabile». Cioè una valuta digitale soggetta a specifiche istruzioni. E Usdt lo è.

Pertanto, ha spiegato Ardoino, «immaginiamo che possa essere integrato nel cervello dei robot, così come è già integrato negli agenti AI». Il risultato è che robot e agenti AI diventeranno veri soggetti economici, «capaci di effettuare transazioni a una velocità mille volte superiore a quella degli esseri umani. Potranno arrivare a effettuare migliaia o, nel tempo, milioni di volte più transazioni rispetto a noi».

La lezione di Asimov

Tether si sta già preparando a questo futuro (Ardoino è un grande appassionato dello scrittore di fantascienza Isaac Asimov, noto per essersi inventato le tre leggi della robotica). Per questo lo scorso giugno Tether Investments ha guidato un round di finanziamento Series C da 1,4 miliardi di dollari per Neura Robotics, una startup tedesca all'avanguardia nello sviluppo di robot umanoidi cognitivi come il modello 4NE1, progettato per compiti industriali e di assistenza quotidiana. Al round hanno partecipato anche colossi come Nvidia, Amazon e Qualcomm, portando la valutazione di Neura a circa 4 miliardi di euro.

In precedenza, nel dicembre dell’anno scorso, Tether aveva partecipato a un round di finanziamento da 70 milioni di euro per Generative Bionics, uno spin-off robotico italiano nato dalle ricerche dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e capitanato da Daniele Pucci. L’investimento è stato guidato da Cdp Venture Capital. (riproduzione riservata)