Palantir, il ceo Alex Karp contro OpenAI e Anthropic: impongono una tassa patrimoniale alle aziende
Palantir, il ceo Alex Karp contro OpenAI e Anthropic: impongono una tassa patrimoniale alle aziende
L’amministratore delegato accusa: i gruppi AI sottraggono alle imprese la proprietà intellettuale per addestrare i loro modelli 

di Redazione online 03/07/2026 10:20

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Sfida tra i giganti americani della tecnologia: mercoledì primo luglio, l’amministratore delegato di Palantir Alex Karp ha criticato il modello a token utilizzato dai laboratori statunitensi di intelligenza artificiale di Anthropic e OpenAI che, secondo lui, danneggia le imprese e mette a rischio la sicurezza nazionale.

«Non voglio criticarli, ma qualcosa è andato completamente storto. La visione di base tra le imprese in questo Paese è: 'Mi rilasserò e sprecherò il mio tempo con i token, non otterrò alcun valore e loro si prenderanno la mia proprietà intellettuale'», ha dichiarato Karp a Cnbc.

Con l’impiego sempre maggiore di AI, secondo Karp, le imprese si stanno infatti allontanando da una mentalità orientata al cosiddetto «tokenmaxxing» ( massimizzazione dei profitti) per concentrarsi sul ritorno sull’investimento. Un’altra critica riguarda la protezione dei dati e del vantaggio competitivo. Questa configurazione sta spingendo alcune aziende ad adottare modelli open-weight, capaci di svolgere compiti simili a una frazione del prezzo.

Il ceo di Palantir ha accusato i laboratori di AI di raccogliere i dati dei clienti per addestrare i propri modelli, sottraendo alle aziende la loro proprietà intellettuale. Questa pratica è stata descritta al pari di una tassa patrimoniale che punisce le imprese.

La sicurezza nazionale

Passando al tema della sicurezza nazionale, Karp ha espresso una forte opposizione all’idea di affidare le tecnologie militare e le infrastrutture critiche americane alle aziende della Silicon Vally in quanto è un rischio strategico: «Vogliamo davvero affidare il campo di battaglia di questo Paese al consenso della Silicon Valley? È una vera follia», ha detto durante l’intervista.

Per contrastare questo scenario, a fine giugno, Palantir Technologies aveva dichiarato di aver avviato una collaborazione con Nvidia per il lancio di un motore di AI intelligente destinato alla gestione di modelli di intelligenza artificiale all'interno di ambienti sovrani, comprese le reti protette del governo statunitense. Il software combina i modelli aperti Nemotron di Nvidia con l'infrastruttura dati di Palantir per gestire attività specializzate per conto delle agenzie federali statunitensi.

«La combinazione dell'infrastruttura di Palantir con l'intelligenza artificiale e i modelli Nemotron di Nvidia consentirà al governo degli Stati Uniti di sfruttare appieno il potenziale dei modelli lineari basati su dati, eliminando al contempo i rischi per la sicurezza e le preoccupazioni legittime legate alla migrazione di informazioni proprietarie nei pesi di modelli chiusi», ha spiegato Karp. (riproduzione riservata)