Palaghiaccio a Milano, Fondazione Fiera presenta l’impianto provvisorio. Investimento da 5 milioni
Palaghiaccio a Milano, Fondazione Fiera presenta l’impianto provvisorio. Investimento da 5 milioni
Sorgerà a Rho, avrà 4 posti a sedere e sarà attivo da ottobre 2026 per i prossimi tre anni in attesa della struttura definitiva

di Raffaele Crocitti 31/03/2026 16:10

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Negli ultimi giorni delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, assieme alla gioia per i successi sportivi e all’entusiasmo dei tifosi italiani, era emersa una scia di amarezza tra alcuni atleti, tra cui la medaglia di bronzo nei 5.000 metri di pattinaggio di velocità Riccardo Lorello: «È un peccato che dopo le Olimpiadi non resti una struttura in grado di dare continuità al movimento del ghiaccio».

Le speranze degli atleti e di molti italiani sono state realizzate. Fondazione Fiera Milano, come aveva raccontato il presidente Giovanni Bozzetti a MF - Milano Finanza, si è impegnata - e ha colto l’occasione - per realizzare un nuovo palaghiaccio a Milano.

In attesa di un impianto definitivo, già in fase di studio, oggi è stato presentato il progetto per la struttura provvisoria adibita a casa del ghiaccio da ottobre per i prossimi tre anni.

Ecco come sarà il nuovo palaghiaccio temporaneo

Si chiamerà Milan Ice Fiera Arena e ospiterà 4 mila posti a sedere. La struttura temporanea sorgerà nel quartiere fieristico di Rho, vicino all’ingresso di Porta Sud.

Fondazione Fiera Milano ha investito 5 milioni di euro, totalmente autofinanziati, per la struttura che ospiterà per i prossimi tre anni competizioni di hockey su ghiaccio, para ice hockey, pattinaggio di figura e curling, oltre a corsi di avviamento di short track, eventi e spettacoli on ice.

La struttura sarà a disposizione degli atleti per le attività agonistiche, ospiterà corsi di avviamento allo sport per bambini e ragazzi e sarà anche aperta al pubblico.

Il progetto consiste in una tendostruttura con scheletro portante in acciaio zincato e doppio telo in pvc anticondensa, con una superficie della struttura principale pari a 5.130 metri quadrati e una superficie coperta complessiva di 5.710 metri quadrati.

L’impianto sarà dotato di un’area riscaldamento pre-gara, di 8 spogliatoi per gli atleti di 42 metri quadri ciascuno, per un totale di 252 metri quadrati, oltre a un moderno sistema di trattamento aria e deumidificazione.

L’idea è quella di un’opera a zero sprechi: la tendostruttura, le tribune e gli impianti di condizionamento, una volta dismesso l’impianto temporaneo, potranno essere riutilizzati all’interno del complesso fieristico oppure destinati alla realizzazione del futuro palazzetto del ghiaccio permanente.

Fondazione Fiera ha presentato la documentazione per le autorizzazioni al Comune di Rho. Una volta ottenuta l’approvazione, inizieranno i lavori, che termineranno a ottobre 2026. Nel frattempo Ffm ha pubblicato sul proprio sito il primo bando per la realizzazione del progetto.

Le dichiarazioni di Bozzetti e Gios

«Siamo particolarmente orgogliosi», ha dichiarato Bozzetti, «che qui sorgerà il centro federale degli sport su ghiaccio, a conferma del valore sportivo e strategico dell’iniziativa». Continua il presidente della fondazione: «In questo percorso, il coinvolgimento di ulteriori partner e sponsor rappresenta un elemento fondamentale. L’arena contribuirà ad accrescere notorietà del quartiere fieristico, rendendolo sempre più attrattivo e vivo anche al di fuori del calendario delle manifestazioni».

Questa iniziativa «costituisce un elemento concreto di legacy delle Olimpiadi di Milano Cortina e rappresenta una best practice che auspichiamo possa diventare un modello replicabile anche in altre città italiane», ha commentato Andrea Gios, presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. (riproduzione riservata)