La premier Giorgia Meloni lo aveva annunciato mercoledì 28 ottobre: nel 2027 partirà il salvadanaio previdenziale dei nuovi nati dal prossimo anno con un bonus statale di 100 euro l’anno per i primi 18 anni. Una mossa che arriva dopo il pressing di Covip e degli operatori. La bozza della Legge di Bilancio 2027, pubblicata venerdì 30 ottobre, contiene i dettagli. Il fondo sarà istituto presso l’Inps, si chiamerà Valore Nuovi Nati, sarà avviato dal primo gennaio 2027 e lo gestirà la Cdp «secondo criteri di prudenza».
Leggi anche: Liverani (Ania): il salvadanaio previdenziale non sia gestito dall'Inps
Entro tre mesi dalla nascita, l’Inps costituisce una posizione nell’ambito del fondo, intestata al minore, con un versamento a carico dello Stato dei 100 euro annui fino al compimento del diciottesimo anno e ne dà comunicazione ai genitori. I famigliari (genitori, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado) potranno versare volontariamente in questo fondo contributi aggiuntivi e fino a 1.000 euro all’anno saranno detraibili al 19%.
Le somme accantonate saranno trasferite, a partire dal compimento del diciottesimo anno di età del beneficiario e su sua richiesta a un fondo pensione.
Nella bozza si legge anche che con decreto del ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti l’Inps, la Banca d’Italia e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, da adottare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della disposizione, sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione, gestione finanziaria delle risorse del fondo, le modalità e la frequenza dei versamenti, le modalità operative del trasferimento e delle specifiche ipotesi di riscatto, nonché i tempi e le modalità di
comunicazioni trasparenti ai beneficiari da parte di Inps.
Il modello ricorda il bonus bebè che dal 2027 sarà dato anche dalla Germania: 10 euro al mese, quindi 120 euro l’anno che saranno investiti o in un piano previdenziale deciso dai genitori o, se loro non scelgono, dalla Bundesbank.
In ogni caso questi provvedimenti, pur di importo contenuto, contribuiscono ad accendere l’attenzione sui vantaggi di cominciare a investire il prima possibile. Perché così si può sfruttare la capitalizzazione composta: gli interessi maturati diventano a loro volta produttivi di interessi. Come dimostra Smileconomy, un investimento di 100 euro al mese in un fondo pensione dalla nascita fino ai 18 anni può fruttare fino a 28.800 euro; a sei anni 16.700 euro e a 12 anni 7.300 euro (tabella in pagina). «Il tempo e i mercati sono grandi alleati per poter costruire tesoretti per il futuro», osserva Andrea Carbone, fondatore di Smileconomy. (riproduzione riservata)