Gli italiani si confermano un popolo di habitué del contante e dei canali di pagamento tradizionali. Tuttavia, ormai quasi uno su quattro ha abbandonato il denaro fisico e tra le nuove generazioni avanza un’ampia gamma di strumenti digitali come wallet e app. Lo rileva una ricerca della Banca d’Italia - condotta sui risultati dell’indagine Space 24 della Banca Centrale Europea - che suddivide i consumatori in cinque profili in base alle abitudini di pagamento: Traditionalists (50,2%), Digital-Only (24%), Well Connected (14,6%), Cash Lovers (6,6%) e Bank-tech skeptics (4,6%).
Nel dettaglio, lo studio definisce Traditionalists (tradizionalisti) coloro che utilizzano una combinazione di contante e carte in prevalenza presso punti vendita fisici, ricorrendo poco ad acquisti online e pagamenti mobile. In questa categoria rientra la maggioranza assoluta dei consumatori (50,2%).
Il secondo profilo - Digital-only users - identifica invece chi evita l’uso del contante in qualsiasi contesto, pur mantenendo per il resto abitudini di pagamento relativamente convenzionali. A questo gruppo appartiene il 24% della popolazione. Il terzo caso sono i Well-connected users (14,6%), ovvero gli utenti che sfruttano in modo flessibile numerosi strumenti (contante, carte, wallet digitali e pagamenti app/online).
Nonostante la diffusione di carte e altri canali di pagamento digitali, resta uno zoccolo duro di persone che continuano ad affidarsi solo al contante. Sono i Cash lovers, pari al 6,6% dei consumatori italiani. Infine, l’analisi segnala anche un 4,6% di Bank-tech skeptics che utilizzano contanti e carte prepagate ma evitano conti correnti, carte di credito o debito e pagamenti mobile per diffidenza.
I dati mostrano inoltre un certo divario generazionale. La Generazione Z (i nati tra il 1997 e il 2012) sono sovra-rappresentati tra Well-connected users e Digital-only. Al contrario, gli over 65 prevalgono tra Cash lovers e Bank-tech skeptics.
Inoltre, i profili con un uso più pronunciato del contante sono associati a persone che lavorano in proprio (o in alcuni casi sono disoccupate), più donne che uomini e residenti nel Sud Italia. Al contrario, chi percepisce redditi alti tende a usare una molteplicità di strumenti di pagamento digitali. (riproduzione riservata)