Pagamenti, un italiano su quattro dice addio al contante. Ma tra gli over 65 resiste lo scetticismo verso le alternative
Pagamenti, un italiano su quattro dice addio al contante. Ma tra gli over 65 resiste lo scetticismo verso le alternative
Uno studio della Banca d’Italia sulle abitudini di pagamento divide i consumatori italiani in cinque categorie, dai tradizionalisti ai digital-only

di Sara Bichicchi 06/10/2026 13:03

Ftse Mib
51.123,74 15.07.40

+0,60%

Dax 30
25.395,54 15.07.51

+0,56%

Dow Jones
51.267,90 14.30.01

+0,18%

Nasdaq
27.480,28 7.25.15

+1,05%

Euro/Dollaro
1,1260 14.52.52

+0,44%

Spread
107,56 15.22.47

-6,27

Gli italiani si confermano un popolo di habitué del contante e dei canali di pagamento tradizionali. Tuttavia, ormai quasi uno su quattro ha abbandonato il denaro fisico e tra le nuove generazioni avanza un’ampia gamma di strumenti digitali come wallet e app. Lo rileva una ricerca della Banca d’Italia - condotta sui risultati dell’indagine Space 24 della Banca Centrale Europea - che suddivide i consumatori in cinque profili in base alle abitudini di pagamento: Traditionalists (50,2%), Digital-Only (24%), Well Connected (14,6%), Cash Lovers (6,6%) e Bank-tech skeptics (4,6%).

I cinque identikit di Bankitalia

Nel dettaglio, lo studio definisce Traditionalists (tradizionalisti) coloro che utilizzano una combinazione di contante e carte in prevalenza presso punti vendita fisici, ricorrendo poco ad acquisti online e pagamenti mobile. In questa categoria rientra la maggioranza assoluta dei consumatori (50,2%). 

Il secondo profilo - Digital-only users - identifica invece chi evita l’uso del contante in qualsiasi contesto, pur mantenendo per il resto abitudini di pagamento relativamente convenzionali. A questo gruppo appartiene il 24% della popolazione. Il terzo caso sono i Well-connected users (14,6%), ovvero gli utenti che sfruttano in modo flessibile numerosi strumenti (contante, carte, wallet digitali e pagamenti app/online).

Nonostante la diffusione di carte e altri canali di pagamento digitali, resta uno zoccolo duro di persone che continuano ad affidarsi solo al contante. Sono i Cash lovers, pari al 6,6% dei consumatori italiani. Infine, l’analisi segnala anche un 4,6% di Bank-tech skeptics che utilizzano contanti e carte prepagate ma evitano conti correnti, carte di credito o debito e pagamenti mobile per diffidenza.

I giovani virano verso i pagamenti digitali

I dati mostrano inoltre un certo divario generazionale. La Generazione Z (i nati tra il 1997 e il 2012) sono sovra-rappresentati tra Well-connected users e Digital-only. Al contrario, gli over 65 prevalgono tra Cash lovers e Bank-tech skeptics.

Inoltre, i profili con un uso più pronunciato del contante sono associati a persone che lavorano in proprio (o in alcuni casi sono disoccupate), più donne che uomini e residenti nel Sud Italia. Al contrario, chi percepisce redditi alti tende a usare una molteplicità di strumenti di pagamento digitali. (riproduzione riservata)