Oro, mai così in basso negli ultimi sei mesi: ecco cosa sta facendo scendere il prezzo
Oro, mai così in basso negli ultimi sei mesi: ecco cosa sta facendo scendere il prezzo
Il prezzo del metallo giallo è arrivato a 4.321 dollari l’oncia: il punto più basso toccato dal 15 dicembre

di Raffaele Crocitti 08/06/2026 10:41

Ftse Mib
50.097,85 12.37.54

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Dax 30
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Dow Jones
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Nasdaq
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Euro/Dollaro
1,1518 12.22.58

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Spread
77,37 12.52.44

+2,07

Il ribasso dell’1,1% nella giornata di lunedì 8 giugno si somma alla discesa del 3% registrata nella seduta di venerdì 5. Il risultato? Il prezzo dell’oro è arrivato a 4.321 dollari l’oncia: il punto più basso toccato dal 15 dicembre.

Sei mesi in cui l’oro aveva toccato il massimo storico di 5.350 dollari l’oncia a fine gennaio ed era rimasto quasi sempre sopra 5 mila fino a metà marzo, quando ha ceduto il passo al rally del petrolio sospinto dal conflitto in Medio Oriente.

Per indagare in merito alla discesa dell’oro bisogna andare a guardare le possibili mosse di politica monetaria degli Stati Uniti. La Fed potrebbe essere pronta ad alzare i tassi d’interesse: era stato un acceso terreno di scontro tra Donald Trump e Jerome Powell nell’ultimo frammento del suo mandata alla guida della Banca Centrale Usa, ma lo scenario inflazionistico sembra non lasciare altra scelta neanche al nuovo numero uno della Fed, Kevin Warsh.

Il possibile aumento dei tassi ha portato i Treasury Bond a 10 anni a un rendimento di quasi il 4,6%, un margine che potrebbe ulteriormente crescere.

Chi deve scegliere su cosa investire i propri soldi valuta il costo-opportunità nel detenere oro, ossia un asset che non dà cedole periodiche, come invece fa un’obbligazione. I T-bond, data la loro tendenziale sicurezza e un rendimento particolarmente appetibile in questo periodo, diventano allora una scelta a cui molti guardano a discapito proprio del metallo giallo.

C’è poi un altro fattore da tenere in considerazione. Nell’ultimo mese il dollaro si è apprezzato. Il cambio con l’euro è passato da 1,18 a 1,15. Per gli investitori internazionali quindi comprare beni valutati in dollari, come l’oro, diventa più costoso e lascia spazio ad altre scelte di investimento. (riproduzione riservata)