Orbio chiude un round di Serie A da 18 milioni di euro e punta ad accelerare in Italia, dove ha aperto una divisione. La startup spagnola che utilizza una piattaforma di gestione della forza lavoro basata sull’intelligenza artificiale e pensata per le grandi imprese con personale di prima linea ha annunciato la chiusura di una nuova raccolta di capitali guidata da Dawn Capital, tra i principali investitori europei specializzati in tecnologie B2B, e affiancato da Visionaries e 2100 Ventures, già presenti nel capitale.
Orbio è nata nel 2025 a Madrid da tre co-founder: Sergi Bastardas, Nacho Travesí e Antonio Melé. A settembre scorso ha annunciato un round da 6,4 milioni di euro guidato da Visionaries Club e partecipato da Plus Partners, Enzo Ventures and 2100 Ventures.
Gli agenti AI di Orbio assumono, inseriscono, gestiscono e fidelizzano i lavoratori di prima linea su larga scala, operando in autonomia su larga scala e dialogando direttamente con candidati e dipendenti durante tutto il percorso, dall’assunzione alla fine del rapporto lavorativo.
Alcuni grandi gruppi globali come Inditex, il più grande retailer di moda al mondo, Yum Brands (Kfc, Taco Bell, Pizza Hut), Rbe (Burger King, Tim Hortons, Popeyes), Awwg (licenziatario di Hackett, Pepe Jeans e Tommy Hilfi ger), Dojo, Poke House, Ribera Salud, Atento e Honest Greens figurano tra i clienti di Orbio.
Le nuove risorse sono destinate all'ingresso in nuovi mercati, alla crescita dei clienti enterprise, già acquisiti e nuovi, e allo sviluppo continuo della suite di agenti di Orbio lungo l'intero ciclo di vita del dipendente. L’Italia, in cui Orbio è presente, è tra i mercati in cui la startup vuole potenziarsi. (riproduzione riservata)