Oracle, maxi raccolta da 20 miliardi di dollari tra azioni e bond per finanziare la corsa all’AI
Oracle, maxi raccolta da 20 miliardi di dollari tra azioni e bond per finanziare la corsa all’AI
Il colosso del cloud lancia un’offerta di azioni e obbligazioni per finanziare investimenti nelle infrastrutture AI. L’obiettivo è sostenere la crescita e raggiungere ambiziosi target di fatturato entro il 2030

di Valentina Simonella  02/11/2026 16:22

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Oracle intende raccogliere 20 miliardi di dollari attraverso una nuova offerta di azioni e obbligazioni, che serviranno a sostenere i maxi investimenti del colosso statunitense del cloud nelle infrastrutture per l’AI.

Un controvalore da 10 miliardi

Secondo un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission, l’azienda ha indicato che l’offerta sarà suddivisa in un’emissione di nuove azioni per un controvalore di 10 miliardi di dollari e in un’offerta di debito senior per altri 10 miliardi. In particolare, l’emissione obbligazionaria comprende sei tranche con scadenza tra il 2029 e il 2046, di cui una a tasso variabile e cinque a tasso fisso. I tassi di interesse, i prezzi e il numero di azioni non sono ancora stati definiti.

Le previsioni dell’azienda

I proventi saranno utilizzati per scopi aziendali generali, tra cui le spese in conto capitale, che dovrebbero raggiungere il loro picco negli anni fiscali 2027 e 2028. Per il 2027, attualmente in corso, la previsione di Oracle è stata fissata attorno ai 90-95 miliardi. Quanto ai target di fundraising sui mercati dei capitali, l’azienda aveva indicato, in occasione dell’Investor Day della scorsa settimana, un tetto massimo di 20 miliardi di dollari per l’intero ciclo compreso tra il 2027 e il 2030. In quell’occasione aveva anche confermato l’obiettivo di raggiungere un fatturato di 225 miliardi e utili rettificati superiori a 21 dollari per azione nel 2030. (riproduzione riservata)