OpenAI verso il deposito del prospetto per l’Ipo. Quotazione in borsa possibile già a settembre
OpenAI verso il deposito del prospetto per l’Ipo. Quotazione in borsa possibile già a settembre
Secondo Cnbc, la società guidata da Sam Altman potrebbe depositare in via confidenziale una bozza del prospetto informativo il 22 maggio

di Sara Bichicchi 20/05/2026 19:00

Ftse Mib
49.181,66 23.50.48

+1,71%

Dax 30
24.737,24 23.50.48

+1,38%

Dow Jones
50.009,35 0.05.47

+1,31%

Nasdaq
26.269,04 23.50.48

+1,54%

Euro/Dollaro
1,1627 23.58.42

+0,03%

Spread
73,46 17.30.01

-3,93

OpenAI potrebbe depositare in via confidenziale una bozza del prospetto informativo per la quotazione il 22 maggio. Lo riporta Cnbc, ricordando che quella della società di Sam Altman si appresta ad essere una delle ipo più grandi della storia insieme a quelle - attese nei prossimi mesi - di Space X e Anthropic. Secondo il Wall Street Journal sul dossier ci sarebbero due delle maggiori banche d’affari statunitensi: Morgan Stanley e Goldman Sachs. Il debutto in borsa potrebbe quindi avvenire già a settembre 2026.

L’Ipo di OpenAI

Della quotazione in borsa di OpenAI si parla da mesi. L’amministratore delegato Sam Altman ha più volte confermato di voler portare sul mercato la società entro fine 2026, anche se - secondo indiscrezioni - all’interno di OpenAI non tutti condividerebbero queste tempistiche. La cfo Sarah Friar, in particolare, avrebbe il timore che l’azienda non sia pronta dal punto di vista finanziario. Secondo alcune stime OpenAI potrebbe arrivare a una valutazione di circa 1.000 miliardi di dollari e raccogliere circa 60 miliardi in fase di ipo. (riproduzione riservata)