??????OpenAI ha raccolto 7 miliardi di dollari da una vendita secondaria di azioni riacquistate da dipendenti ed ex dipendenti, nell'ottica di fare cassa mentre porta avanti i piani per il debutto a Wall Street. La transazione, non aperta a investitori esterni, non ha comportato variazioni nella valutazione del creatore di ChatGpt, pari a 852 miliardi di dollari dopo l’ultimo round di finanziamento da 122 miliardi completato a fine marzo.
La necessità di rafforzare la liquidità è legata a un tasso di cash burn crescente trimestre dopo trimestre. Secondo quanto emerso da stime e report legati ai bilanci e alle quote di Microsoft, OpenAI brucerebbe infatti 125 milioni di dollari di cassa al giorno per finanziare i suoi progetti di AI.
Inoltre, secondo documenti riservati recentemente consultati dal sito specializzato The Information, l'azienda avrebbe registrato un cash burn di 3,7 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026, su ricavi per 5,7 miliardi. La nuova raccolta di capitali contribuirà quindi ad alleviare le pressioni di liquidità a breve termine, permettendo al contempo ai dipendenti di monetizzare parte delle proprie partecipazioni in vista dell'ipo a Wall Street, che potrebbe ora slittare al 2027.
L'azienda di AI non ha ancora confermato la tabella di marcia ufficiale, ma secondo i media internazionali sarebbe orientata a un rinvio causa della volatilità dei titoli tecnologici e, soprattutto, del pesante crollo subito dal titolo di SpaceX poco dopo l'ipo monstre da 75 miliardi. (riproduzione riservata)