OpenAI compra per 300 milioni di dollari Glass Imaging, la startup della fotografia computazionale
OpenAI compra per 300 milioni di dollari Glass Imaging, la startup della fotografia computazionale
L’operazione rivelata dal Wall Street Journal segna un passo importante per OpenAI nel settore della fotografia computazionale

di Giulia Venini e Valentina Simonella (MF-Newswires) 15/09/2026 12:16

Ftse Mib
51.555,19 17.40.00

-0,14%

Dax 30
25.402,28 18.00.00

-0,15%

Dow Jones
51.978,05 19.16.45

-0,85%

Nasdaq
25.996,33 19.11.37

-0,73%

Euro/Dollaro
1,1543 18.56.35

+0,00%

Spread
91,10 17.29.26

+4,11

OpenAI acquisirà Glass Imaging, startup statunitense specializzata in tecnologie di fotografia computazionale per dispositivi mobili, per oltre 300 milioni di dollari. Lo ha rivelato in esclusiva il Wall Street Journal, che cita fonti informate sull’operazione. Lo scorso anno, in un round di finanziamento, Glass Imaging era stata valutata circa 100 milioni di dollari.

Piani non ancora chiari

I piani precisi di OpenAI per Glass Imaging non sono chiari. Secondo quanto trapelato finora, l’azienda starebbe lavorando alla realizzazione del suo primo dispositivo hardware proprietario per l’intelligenza artificiale, come smartphone, auricolari e dispositivi di supporto basati sull’AI. Glass Imaging, fondata nel 2019 da due ex ingegneri di Apple - Ziv Attar e Tom Bishop -, sta invece sviluppando una tecnologia che sfrutta l’AI per produrre immagini di qualità paragonabile a quella di una fotocamera reflex digitale. Già nel 2025 il ceo di OpenAI Sam Altman e Jony Ive, designer di Apple, rivelarono di aver lavorato insieme a una startup di dispositivi chiamata «io», quando OpenAI acquistò l'azienda di Ive per 6,5 miliardi di dollari.

L’operazione si inserisce nella ventina di acquisizioni condotte dall’azienda di tech dal 2023, a ultimo NextSlide, piattaforma basata sull’AI che trasforma prompt, documenti e ricerche in presentazioni professionali, rilevata ad agosto. (riproduzione riservata)