«L’Ice sarà qui per controllare il vicepresidente americano J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente», ha affermato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, alla notizia della presenza dell’agenzia di Controllo immigrazione e dogane degli Stati Uniti durante le Olimpiadi di Milano-Cortina, che avranno luogo dal 6 al 22 febbraio.
L’Ice è fulcro di controversie per gli arresti delle ultime settimane in Minnesota, ritenuti da molti osservatori arbitrari. Le operazioni del corpo federale in Minnesota hanno portato alla morte, definita da molti un vero e proprio omicidio, della cittadina americana Renee Good il 7 gennaio e dell’infermiere Alex Pretti il 24 gennaio.
Riguardo alle violenze di Minneapolis, Fontana ha affermato che ciò «non riguarda il nostro Paese, non riguarda assolutamente le problematiche che qui si possono verificare». La presenza dell’Ice servirà solo a proteggere Vance e a Rubio, «quindi che ci siano loro, o che ci siano altri, il lavoro che devono fare è sempre lo stesso, stare attenti che non gli succeda qualcosa». Ad ogni modo, ha aggiunto il numero uno di Palazzo Lombardia, «credo che i rapporti fra le nazioni e fra le forze dell’ordine siano consolidati - ha concluso - e quindi avremo una garanzia in più». (riproduzione riservata)