Nvidia si è alleata con alcune delle maggiori istituzioni finanziarie di Wall Street per mobilitare 500 miliardi di dollari di capitali da indirizzare al potenziamento delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. Gli accordi, che per il momento sono protocolli d'intesa subordinati alla stipula definitiva, coinvolgono i fondi Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, Kkr e Goldman Sachs.
L'obiettivo è quello di finanziare i progetti AI di hyperscaler, laboratori di intelligenza artificiale e aziende impegnate nella costruzione di data center e ad acquisire hardware Nvidia, andando a creare «le prime piattaforme di finanziamento per il calcolo ad alte prestazioni su scala globale», ha spiegato il produttore di chip nel suo blog.
Per Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, la società «ha raggiunto un importante traguardo. Abbiamo iniziato con la costruzione di chip; oggi invece stiamo dando una mano a creare una nuova classe di infrastruttura produttiva e sulla quale investire: le fabbriche AI». A detta del manager, «la potenza di calcolo è sinonimo di ricavi» e Nvidia si sta impegnando a riunire «i principali fornitori di capitale a lungo termine a livello mondiale per garantire in modo indipendente le infrastrutture per l'AI». (riproduzione riservata)