Nvidia ha acquistato il 26 gennaio azioni Corewaeve a un prezzo di 87,2 dollari ciascuna, per un valore complessivo di 2 miliardi di dollari.
L’investimento ha l’obiettivo di accelerare la costruzione di AI factories da oltre 5 gigawatt, per promuovere l’adozione della tecnologia su scala globale. A seguito della notizia, alle 16:30 ora italiana, le azioni Coreweave balzano del 13% a 104,7 dollari. Le azioni Nvidia scambiano invece nei pressi della parità a 187,6 dollari.
Secondo quanto riportato da Reuters, prima dell’acquisto di oggi, l’azienda più capitalizzata al mondo era il terzo maggiore azionista di Coreweave, con una quota del 6,3%, pari a 24,3 milioni di azioni. Acquisendo ulteriori 23 milioni di azioni, Nvidia è vicina a raddoppiare quella posizione diventando il secondo azionista più grande di CoreWeave.
Il colosso dei chip guidato da Jensen Huang è finito sotto osservazione per aver investito miliardi di dollari in società attive nell’intelligenza artificiale, tra cui OpenAI, sviluppatrice di ChatGpt, e i cosiddetti neocloud, alimentando le preoccupazioni degli investitori su possibili meccanismi di finanziamento circolare.
Data la crescita esponenziale della domanda per AI, Nvidia intende utilizzare la propria solidità finanziaria per facilitare l’acquisto di terreni, energia e interfacce necessari per la costruzione di AI factories.
Jensen Huang, ceo e fondatore di Nvidia, ha dichiarato: «L’intelligenza artificiale sta entrando nella prossima frontiera e sta guidando la più grande espansione infrastrutturale nella storia dell’umanità. La profonda competenza di CoreWeave nelle fabbriche di intelligenza artificiale, il software di piattaforma e la velocità di esecuzione senza pari sono riconosciute in tutto il settore. Insieme, stiamo correndo per soddisfare la straordinaria domanda di fabbriche di intelligenza artificiale Nvidia, il fondamento della rivoluzione industriale dell'intelligenza artificiale».
Michael Intrator, cofondatore e ceo di Coreweave, ha invece affermato che «fin dall’inizio, la nostra collaborazione è stata guidata da una semplice convinzione: l’intelligenza artificiale ha successo quando software, infrastruttura e operazioni sono progettati insieme. Nvidia è la piattaforma di elaborazione leader e più richiesta in ogni fase dell’intelligenza artificiale, dalla pre-formazione alla post-formazione, e Blackwell offre l’architettura per l’inferenza più economica. Questa collaborazione ampliata sottolinea la forza della domanda che stiamo riscontrando nella nostra base clienti e i segnali di mercato più ampi man mano che i sistemi di intelligenza artificiale entrano nella produzione su larga scala».