Il filotto estivo di nuove quotazioni su Egm si interrompe con un delisting. Stavolta tocca a Haiki+, società che gestisce l'intera filiera dei rifiuti e dell'economia circolare, che si aggiunge alle altre otto le società le cui azioni sono state rimosse dalle contrattazioni su Euronext Growth Milan in seguito a un'offerta pubblica d'acquisto da inizio anno. Il titolo balza di oltre il 45%, poco sotto il corrispettivo offerto da SG Holding nell'opa.
SG Holding, azionista di maggioranza di Haiki+ con il 56,1% del capitale, ha lanciato un'opa su tutte le azioni ordinarie dell'emittente non in suo possesso (pari a 59.674.488 azioni) per ottenere la revoca degli strumenti dalle negoziazioni su Egm. A queste si aggiungono le massime 3.011.239 azioni di nuova emissione rivenienti dall'eventuale esercizio dei Warrant Haiki+ 2025-2026 durante il relativo periodo di esercizio compreso tra il 5 e il 30 ottobre.
L'offerente riconoscerà un corrispettivo di 0,90 euro cum dividendo per ogni azione Haiki+ portata in adesione. Questo corrispettivo incorpora un premio pari al 52,66% del prezzo registrato alla chiusura di ieri e del 66,16% rispetto alla media aritmetica ponderata dei prezzi registrati nei sei mesi precedenti. Il capitale sociale dell'offerente è interamente detenuto da Sostenya Group, a sua volta posseduto per il 38% dalla Vegvisir di Camilla Colucci, per il 38% dalla Vulcana di Nicola Colucci e per il 24% dalla Neutral di Pietro Colucci.
Mediante il delisting, SG Holding intende sostenere e accelerare un progetto di sviluppo industriale e strategico di medio-lungo periodo, volto al rafforzamento del posizionamento competitivo di Haiki+, anche attraverso una maggiore flessibilità gestionale e finanziaria. Secondo l'offerente, il delisting consentirà, infatti, di agire in un contesto e in una cornice giuridica caratterizzati da una maggiore flessibilità gestionale e organizzativa, con tempi di decisione e di esecuzione più rapidi, di perseguire con maggiore efficacia iniziative di crescita organica e per linee esterne, nonché di supportare l'espansione internazionale e l'evoluzione dell'offerta nei segmenti core di riferimento, in coerenza con un orizzonte di investimento di medio-lungo termine. La prospettata operazione consentirà altresì un consistente risparmio di costi di struttura in relazione agli oneri - diretti ed indiretti - connessi alla permanenza dell'emittente su Egm.
Il business nel quale opera Haiki+ è caratterizzato, specialmente nell'ultimo periodo, dalla necessità di intervenire tempestivamente per poter cogliere le opportunità di crescita che si palesano sul mercato, tanto nazionale quanto internazionale. L'intento dell'operazione è evitare di farsi cogliere impreparati in un percorso espansivo che sta premiando gli operatori che, più degli altri, stanno dimostrando di sapersi muovere rapidamente e in maniera decisa.
Haiki+ è nata come spin off da Innovatec nel gennaio 2025. Fino ad allora, era il contenitore creato dalla società per concentrare le attività della business unit Ambiente ed Economia Circolare: gestione e trattamento dei rifiuti, recupero di materia, riciclo e valorizzazione degli scarti. Anche Innovatec sull'Egm sale di un 7,8% ed Esi del 5,63%. Quest'ultima a breve sarà fusa per incorporazione all'interno della prima. (riproduzione riservata)