Riba Mundo, nuovi guai: la Procura blocca i conti per presunte irregolarità. Il titolo non fa prezzo sull’Egm
Riba Mundo, nuovi guai: la Procura blocca i conti per presunte irregolarità. Il titolo non fa prezzo sull’Egm
Dopo l'incendio devastante del magazzino, la magistratura europea indaga su presunte irregolarità fiscali

di Andrea Bonfiglio 30/10/2026 11:47

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Nuovi guai per Riba Mundo, la società di Valencia quotata su Egm specializzata in Big Data e attiva nel segmento B2B dell'elettronica di consumo. Dopo l'incidente del magazzino di gennaio 2025, che ha temporaneamente interrotto le attività operative e influenzato l'andamento del business, ora spuntano provvedimenti cautelari applicati dalla Procura europea sul patrimonio.

Le indagini

Le notifiche sono state inviate a Riba Mundo nell'ambito di indagini da parte delle competenti autorità, aventi come oggetto presunte irregolarità di natura fiscale. I provvedimenti hanno interessato i conti correnti bancari della società e anche beni di proprietà della stessa, determinando significative limitazioni alla disponibilità delle proprie risorse e compromettendo, allo stato attuale, la possibilità di garantire il regolare svolgimento delle attività operative oltre alla gestione ordinaria degli impegni aziendali.

A questo si aggiunge una condizione di limitata capacità di azione del presidente e amministratore delegato, Marco Dezi, che dà luogo a circostanze che incidono sul regolare funzionamento degli organi societari e sullo svolgimento delle attività di amministrazione. Riba Mundo sta effettuando con i suoi legali le opportune analisi per verificare le modalità attraverso cui gli organi societari possono operare in tale situazione.

I guai della società

Il 25 gennaio 2025 un violento incendio aveva devastato il magazzino centrale di Riba Mundo a Valencia, distruggendo merci per circa 25,3 milioni di euro. Il 24 aprile la società aveva avviato trattative con i creditori per ristrutturare il debito, mentre il magazzino è tornato pienamente operativo a fine luglio. L'assicurazione ha versato complessivamente 25,5 milioni di euro, ma l'incendio ha contribuito a far crollare i ricavi del 2025 da 480 a 201,4 milioni. Le difficoltà sono proseguite nel 2026: i ricavi al 30 giugno sono scesi a 102 milioni.

Il 25 settembre la società ha avviato un'ulteriore procedura di negoziazione con i creditori presso il Tribunale di Valencia, a causa di tensioni di liquidità legate soprattutto al ritardo nell'incasso di circa 6,1 milioni di crediti tributari.

Il crollo in borsa

Banca Profilo ha comunicato a Riba Mundo il recesso, con effetto immediato, dal contratto per le attività di Euronext Growth Advisor (Ega), corporate broker e operatore specialista. Si è dimessa anche la società di revisione dei conti. Infine, Maurizio Bernardo, amministratore indipendente della società, ha inviato una comunicazione con la quale ha manifestato la propria intenzione di rassegnare le dimissioni dalla carica ricoperta.

La società spagnola si era quotata su Egm nel luglio del 2023, a un prezzo di 19,70 euro. Dopo aver toccato il massimo storico, attorno a 33 euro, nel mese di agosto, il titolo ha avviato una traiettoria discendente fino al prezzo di 2 euro. Oggi Riba Mundo non ha ancora fatto prezzo e segna un ribasso teorico del 6%. (riproduzione riservata)