Nozze Rai Way - Ei Towers, lunedì scadono i termini. Esclusa una nuova proroga
Nozze Rai Way - Ei Towers, lunedì scadono i termini. Esclusa una nuova proroga
In tre giorni gli azionisti Rai, F2i e Mfe dovranno arrivare a una soluzione per avviare ufficialmente il processo per creare il big delle torri. I soci hanno voglia di arrivare alle nozze, ma vanno limate alcune distanze

di Nicola Carosielli  12/06/2026 21:10

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Stringe il tempo per Rai, F2i e Mfe per arrivare a definire la fusione tra Rai Way ed Ei Towers, un dossier che va avanti da più di un anno e mezzo. Lunedì 15 giugno scadono i termini della seconda proroga che Rai, azionista di controllo di Rai Way, e F2i–Mfe, azionisti di Ei Towers, avevano pattuito per arrivare all’intesa per le auspicate nozze nelle torri. Le parti, dice l’Ansa, stanno ancora discutendo la definizione di alcuni aspetti contrattuali, come ad esempio gli accordi di servizio di lungo termine che hanno un impatto sui valori relativi delle aziende.

I nodi della trattativa: si esclude una proroga

Le posizioni non sono ancora molto vicine, ma secondo quanto ricostruito da milanofinanza.it tramite fonti finanziarie, sia F2i sia Rai non sono intenzionati ad abbandonare la partita, anche se pare sia esclusa una proroga ulteriore. Il fondo guidato da Renato Ravanelli sembrerebbe disposto a negoziare e accettare alcune condizioni, così come la tv di Stato parrebbe molto intenzionata a fare l’operazione. Sembrerebbe che F2i sia molto più vicina alle posizioni Rai, mentre Mfe avrebbe evidenziato un approccio più disallineato alle altre parti su aspetti valutativi. La principale distanza sarebbe, dunque, condizionata alle rispettive esigenze di fare l’operazione, con la Rai che sarebbe favorevole a una integrazione di tipo industriale, che possa a sviluppare opportunità di crescita in una prospettiva di sostenibilità di lungo periodo.

Tuttavia, secondo quanto ricostruito, nonostante la voglia di chiudere, è molto probabile che non si decida per una ulteriore proroga. Quindi una delle poche possibilità è che si provi almeno ad arrivare a concordare le condizioni per procedere all’eventuale deal. 

Sindacati in Commissione di vigilanza

Intanto, i sindacati di categoria intanto hanno chiesto una convocazione in Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai per essere aggiornati sull'imminente scadenza.  Oggi, venerdì 12 giugno, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, UilFpc-Uil, Fnc-Ugl, Snater, Libersind-Confsal) hanno chiesto una convocazione alla Commissione di vigilanza della Rai in quanto «preoccupati per le sorti di Rai Way, società controllata dalla Rai, in relazione allo studio del progetto di fusione che si concluderà il 15 giugno 2026» e «considerata l’imminente scadenza della fase di studio». (riproduzione riservata)