Resta ancora aperta una sessantina di nomine nelle società partecipate dallo Stato. Secondo l'ultimo aggiornamento dell'Osservatorio Comar, a fronte di 842 incarichi da rinnovare nel 2026 tra consigli di amministrazione e collegi sindacali di 155 società partecipate, dirette e indirette, sono ancora numerose le designazioni da completare.
Il piano dei rinnovi riguarda 118 consigli di amministrazione e 96 collegi sindacali. Una buona parte delle nomine è già stata definita, ma restano ancora diversi incarichi da assegnare.
Tra le partecipate dirette manca il rinnovo dei vertici di Sogin, la società incaricata del decommissioning degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi provenienti dalle centrali dismesse. La nomina è attesa nel corso della settimana.
Più articolata la situazione nelle 134 partecipate indirette. Le indicazioni per i nuovi consigli di amministrazione di Rfi e Trenitalia dovrebbero arrivare dopo la pausa estiva. Nel frattempo l'amministratore delegato di Trenitalia è stato nominato ai vertici del gruppo Ferrovie dello Stato in seguito alle dimissioni di Stefano Antonio Donnarumma.
Sul fronte delle autorità indipendenti sono stati completati i rinnovi dei vertici di Antitrust e Consob. A settembre scadrà invece il mandato del presidente dell'Anac, Giuseppe Busia, insieme a quello dei consiglieri Consuelo Del Balzo, Laura Valli, Luca Forteleoni e Paolo Giacomazzo. Per il Garante per la protezione dei dati personali resta infine da nominare un componente del collegio, attualmente composto da tre membri su quattro. (riproduzione riservata)