Domani, 2 aprile, è l’ultimo giorno utile per presentare la lista del cda di Poste Italiane. L’assemblea è infatti programmata per il 27 aprile. A meno di sorprese dell’ultimo minuto, è attesa una doppia riconferma ai vertici della partecipata del ministero dell’Economia: si va verso il quarto mandato per l’amministratore delegato, Matteo Del Fante, e il rinnovo della presidenza di Silvia Rovere.
Un nodo non troppo difficile da sciogliere, che quindi il governo ha deciso di lasciarsi alle spalle prime delle vacanze pasquali, rimandando a dopo Pasquetta il gioco di equilibri tra le forze di maggioranza per compiere tutte le nomine dei vertici delle partecipate nonché delle autorità in scadenza.
Concretamente, si intensificheranno i dialoghi tra i partiti di centrodestra per trovare una quadra su tutte le altre nomine delle partecipate quotate da compiere da qui a giugno: sono sul tavolo 76 posti nei consigli di amministrazione di sette società, stima il Centro Studi CoMar, diretto da Massimo Rossi. Le altre scadenze delle società quotate partecipate dal Mef sono comunque vicine. Il limite ultimo per per la presentazione delle liste è il 13 aprile per Leonardo ed Eni (con le assemblee convocate il 4 e il 6 maggio), mentre si tratta del 17 aprile (due giorni dopo l’altra assemblea di Mps) per Enel e Terna, che riuniranno i soci entrambe il 12 maggio. Dopo solo due giorni sarà la volta dell’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo (Enav), la cui assemblea è calendarizzata il 14 maggio. (riproduzione riservata)